Toscana
Vietati salti e corse in palestra
Anna Cecchini
Per non sovraccaricare il solaio: ma i genitori sono preoccupati
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LIVORNO. La palestra è agibile, ma all'interno i bambini non possono né saltare né correre. E poi, per evitare problemi al solaio, è stato chiesto che in quella stanza non entrino troppe persone. Risultato: lì è impossibile fare ginnastica. E la cosa è quanto meno singolare, considerato che il locale in questione è la palestra ufficiale dell'istituto. Al centro della vicenda c'è la scuola elementare Thouar, dove alcune mamme hanno notato un fatto strano. Che le lascia perplesse. «Fino all'anno scorso - dice una mamma - i bambini hanno fatto regolarmente lezione di educazione fisica nel locale che è stato adibito a palestra e che si trova al primo piano dell'istituto». Le mamme hanno sempre saputo che la palestra aveva dei piccoli difetti strutturali, ma visto che ai loro figli era consentito fare ginnastica non si sono mai preoccupatre. Il problema è sorto nelle scorse settimane. «All'ingresso del locale - spiega un gruppo di mamme delle Thouar - la scuola ha sistemato un foglio in cui si spiega, sottolineandolo in giallo, che la palestra è sì agibile, ma che è meglio che non entrino troppe persone insieme e soprattutto che è meglio evitare di correre e saltere. È chiaro che lì la ginnastica non si può fare». Tant'è che già da alcune settimane i ragazzini delle Thouar fanno educazione fisica in un'altra classe. «Il che dimostra - dicono le mamme - che quel locale non è tanto agibile». Ma le perplessità delle mamme sui problemi della scuola, non solo quellei strutturali, non finiscono qui. Dicono che alle Thouar i problemi più grossi riguardano l'igiene e la sicurezza. Soprattutto dopo un episodio che si è verificato due giorni fa. Che, è il caso di dirlo, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Alle Thouar si sono intasati i servizi igienici. «Il problema è che abbiamo saputo che giovedì - racconta Alessia Farina, una delle mamme che protestano - c'è stato un vero e proprio sversamento di liquami, che dai bagni ha invaso anche altre zone». Durante la serata di giovedì e ieri mattina la scuola ha organizzato le operazioni di bonifica, e, per consentire lo svolgimento delle pulizie, ieri ha fatto entrare le classi alle 10,30 invece che alle 8,30. Ma non è questo che le mamme contestano. Sono sul piede di guerra perché temono che le uniche due custodi presenti all'interno della scuola non siano riuscite a pulire adeguatamente la struttura scolastica. «La nostra paura - spiegano le mamme - è che le due bidelle non siano riuscite, nel pochoissimo tempo a disposizione, a disinfettare correttamente i locali delll'istituto. Lì ci sono bambini, è pericoloso che l'igiene non sia mantenuta alla perfezione». Le mamme prendono la palla al balzo e spiegano chiaramente che questa storia della scarsità di personale Ata legata allo sversamento dei liquami altro non è che la punta dell'iceberg. «L'edificio delle Thouar - dice un'altra mamma - è formato da tre piani, e ha 15 classi. Per tutti questi locali, quest'anno scolastico ci sono stati dati solo due custodi. È impensabile che in due riescano a pulire bagni e aule e contemporaneamente a sorvegliare i corridoi Non siamo arrabbiate con la scuola né con maestre o custodi. Ognuno fa del suo meglio, ma la situazione è ingestibile». Tra l'altro, per tentatre di assicure maggiore sorveglianza, la dirigenza scolastica pare abbia ipotizzato un trasloco delle classi a partire da gennaio: al primo piano i ragazzi del tempo pieno e al secondo quelli che fanno lezione a modulo. Le mamme non ci stanno e spiegano che «è un'idea assurda».
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