Sicurezza
Residenti contro squillo
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Camper di una squillo al Cisternino Blitz della polizia in via delle Sorgenti Tra le lucciole una incinta. Espulsa un'africana
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LIVORNO. Blitz della polizia giovedì all'alba in via delle Sorgenti. Identificate una decina di squillo nigeriane, oltre ad altri stranieri. Una di loro è stata espulsa perché clandestina. Un'altra invece, incinta, è stata accompagnata in pronto soccorso per essere sottoposta alle cure. La donna è sola e non è escluso che sia rimasta incinta in seguito a un rapporto con un cliente. In ospedale si sono presi cura di lei. L'operazione della polizia ha preso il via da un esposto dei cittadini. Una montagna di segnalazioni e di lamentele da parte di residenti proprio contro la presenza delle lucciole in via delle Sorgenti, dal Cisternino a Nugola. Una strada dove il fenomeno della prostituzione c'è da anni, di giorno, soprattutto di mattina. La maggior parte delle ragazze arriva in città dal Pisano in treno per poi raggiungere la postazione in autostop. Le proteste dei cittadini sono arrivate alla questura e alla prefettura che hanno organizzato il blitz. Il punto focale dei "cahiers de doléances" della popolazione è che la presenza delle squillo intralcia la serenità della vita quotidiana. Le prostitute infatti, secondo i residenti, gridano, sporcano e ci sarebbero stati anche degli incidenti causati dalla loro presenza. All'operazione di giovedì hanno partecipato la squadra mobile, l'ufficio immigrazione, la polizia scientifica, oltre ai carabinieri e alla Guardia di finanza. Nel corso del servizio, mirato nella zona di confine tra Livorno e Colle, sono stati controllati decine di stranieri, tutti in regola. Solo una nigeriana è stata allontanata: la donna si trovava nel territorio nazionale clandestinamente e per questo è stata accompagnata al Centro di identificazione di Roma.
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