Gioco
Primi soldi per la viabilità dell'ospedale
Giorgio Carlini
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Romano e Gulì in consiglio Una seduta difficile per la maggioranza Ma la maggioranza vota da sola. Le opposizioni vanno via: «Regolamento calpestato»
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LIVORNO. Voti favorevoli: 22 (appena uno in più del necessario). Nessun contrario, nessun astenuto. La maggioranza vota e approva la variazione del programma triennale dei lavori pubblici e l'assestamento del bilancio 2011, ma lo fa sola soletta. Già perchè le opposzioni sono appena uscite dall'aula. Un esito, quello della seduta del consiglio di ieri, destinato a far discutere parecchio e a rendere ancora più tesi i rapporti tra maggioranza e minoranze a Palazzo Civico. Al primo appello, nel pomeriggio di ieri, non viene raggiunto il numero legale. Le opposizioni, pur presenti, restano fuori dalla sala consiliare. E accusano il presidente Ebnrico Bianchi e il centrosinistra di tirare la seduta per le lunghe in modo che arrivino rinforzi. Cosa che infatti avviene. A Palazzo Civico si precipita Enzo Raugei (Pd), presidente della Compagnia Portuale, e così si arrivano ai 22 votanti necessari, seppur tra polemiche e scontri verbali. È questo l'epilogo della giornata convulsa andata in scena in Comune, che già al mattino aveva visto proteste per la scarsa partecipazione in aula di sindaco e assessori e aveva registrato reazioni polemiche di alcuni consiglieri. Ma andiamo con ordine... «La Regione, tramite l'Asl, fornirà 3,5 milioni di euro per la prima parte dei lavori di viabilità per il nuovo ospedale». Lo comunica Valter Nebbiai. In precedenza l'amministrazione aveva previsto una spesa propria di 1,5 milioni per il 2011 e di 2,5 milioni per il 2012 e 2013. Altra importante variazione riguarda i lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche: questi erano stati finanziati per 455 mila euro a mutuo, ma dato che il 10% degli oneri di urbanizzazione va riservato a questi interventi, anche in questo caso è cambiata la fonte di finanziamento. «Questo vuol dire che i lavori possono partire subito», spiega l'assessore al bilancio. finanziarie. Più problematico, invece, l'assestamento di bilancio. Innanzi tutto la Regione ha diminuito il trasferimento dal fondo sociale di oltre 1,6 milioni di euro. Ma altri due sono gli aspetti che hanno fatto discutere in aula. «Avevamo previsto un aumento dei canoni da parcheggio da 600 a 900 mila euro con la vittoria della gara di Copisa. Ma il ricorso al Tar di Atl ha ritardato i tempi di assegnazione dei parcheggi, causando una mancata entrata di 300 mila euro». Inoltre, sono state spese 80 mila euro in più, rispetto alla somma passata dall'Istat, per le spese del censimento. Il buco di circa 1,7 milioni di euro è stato coperto diminuendo le spese di amministrazione e usando 900 mila euro di avanzo libero che erano stati messi da parte. In quest'ottica sono stati limati pure 113 mila euro ai vigili urbani dai proventi delle multe. «La crisi ha portato sofferenze immense in altri comuni - conclude Nebbiai - noi chiudiamo senza nulla togliere a chi ha bisogno e al sociale, mantenendo l'impegno nonostante le difficoltà dovute alle mancate entrate non previste». Poi la parola è passata ai consiglieri. In maggioranza hanno sollevato critiche Andrea Romano (Idv) e Giovanni Mancusi (Pd). A difesa del lavoro dell'assessore si sono schierati Vladimiro Del Corona e Massimo Gulì. Gianfranco Lamberti ha sbottato: «C'è una sciatteria istituzionale che fa paura. Discutiamo del bilancio in assenza degli assessori e nel disinteresse dei consiglieri. Mi chiedo cosa ci stiamo a fare qui». E se ne è andato insoddisfatto delle risposte di Nebbiai. Critici anche Bruno Tamburini (Pdl), Salvatore Capuozzo (Udc) e Marco Cannito (Città Diversa). Chiude Marcella Amadio (Pdl): «La maggioranza ha calpestato le regole, mancando di rispetto alle istituzioni».
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