Gioco
SEL
Apriamo le porte (e le banchine) al turismo
Federica Boldrini
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LIVORNO. Bisogna far presto. E bene. Sinistra Ecologia e Libertà parla chiaro e si riferisce al piano regolatore del porto presentato recentemente in commissione consiliare dal presidente dell'Authority Giuliano Gallanti. Andrea Cionini sprona le istituzioni affinché «il piano, che condividiamo ed appoggiamo, non resti fermo e prosegua con gradualità». Andrea Ghilarducci mette l'accento sul «rispetto delle regole del lavoro portuale che prevedono carichi di lavoro senza un uso smodato degli straordinari». Poi c'è il futuro: come i traffici crocieristici con le crociere sulle maxi-navi Msc in partenza da Livorno: «L'utilizzo dell'Alto Fondale - fa il punto Fabrizio Bellandi - crea dei problemi agli attuali concessionari che hanno bisogno di risposte e garanzie nel minor tempo possibile». Per Sel le soluzioni «comunque non mancano, tutto sta nell'attuarle in temi brevi»: entro aprile «bisogna realizzare un terminal passeggeri». Bellandi lo vede al magazzino ex-Dole e, siccome ci sono ritardi, «magari si potrebbe pensare ad una tensostruttura provvisoria». Quel che è certo è che Sel vede nel turismo crocieristico, e non solo, una risorsa enorme. «Nascerà una Pro Loco livornese - annunciano - e abbiamo intenzione di continuare a portare il nostro contributo: per le crociere in partenza da Livorno è da immaginare che i vacanzieri potrebbero richiedere un pernottamento in città. Da aprile a fine di novembre «partiranno dalla nostra città 125mila persone. Che dovranno pur mangiare, dormire e magari fare qualche acquisto dell'ultimo minuto».
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