Gioco
«Sul palco esperienza super ma quando esci ti senti sola»
Danilo Fastelli
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Sapete qual è la cosa più brutta quando ti eliminano? La solitudine. Spente le luci della ribalta, ti caricano su un taxi, ti spediscono in un albergo da sola e ti lasciano lì ad aspettare senza neanche il telefonino. Per me sono state ore tremende». Si sfoga Rahma Hafsni, la cantante livornese di 25 anni uscita alla prima puntata di X-Factor, dopo aver assistito all'esclusione dal talent show dell'altra formazione livornese in lizza, il quintetto "Le 5". «Ma com'è possibile, questi ce l'hanno coi livornesi?», chiede rivolgendosi alle due amiche che l'hanno accompagnata da noi in redazione. In effetti la matematica è schiacciante: in due puntate le due formazioni di talenti livornesi a X-Factor si sono disintegrate contro il verdetto dei giudici e la logica del televoto. Si può quindi immaginare quanto sia stata carica di emozioni la serata dell'eliminata che assiste a una nuova eliminazione al Tirreno: un incontro organizzato per seguire insieme la puntata e conoscere meglio questa ragazza piena di fascino che col suo sorriso irremovibile si è prestata a rispondere alle domande dei lettori (anche le più difficili), a criticare le opinioni dei giudici (in maniera del tutto particolare quelle di Simona Ventura) e scrivere in diretta su Twitter i suoi giudizi sulle performance degli ex compagni di viaggio. Rahma si è entusiasmata di fronte alle esibizioni più belle e si è arrabbiata come una iena - ma dimostrando anche un certo self-control - quando la tv a sorpresa ha mostrato la prova-video dell'inciucio tra Morgan e Simona Ventura per farla fuori: «Una vera scorrettezza, non si fanno le cose così». E purtroppo non è bastato il suo tifo sfegatato per «Le 5» e le sue preghiere durante il televoto a salvare le sue concittadine, che per altro alla puntata precedente si erano sì salvate, ma a spese sue. Va detto che a un certo punto, durante la loro esibizione, Rahma lo aveva quasi predetto, illuminata da un dettaglio di cui (quasi) solo lei si poteva accorgere. Una di loro portava le stesse scarpe che aveva indossato lei alla puntata precedente: «Mica porteranno sfiga?». Sono le piccole scaramanzie che spesso accompagnano il lavoro della gente di spettacolo. Ma stavolta la previsione è stata fin troppo azzeccata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google