Gioco
L'orgoglio di Livorno nel manifesto di Natale dei commercianti
Juna Goti
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Marinella Baronti è la prima a sinistraL'idea di una negoziante di via Marradi: mettere in fila persone, luoghi e oggetti simbolo della "livornesità" preceduti dalla parola "love": "Iniziamo ad amare davvero questa città"
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“Livornesi innamoratevi di nuovo di Livorno”. Così una commerciante di via Marradi - Marinella Baronti Perla del negozio Punto Persona - si è inventata un manifesto che nelle prossime ore sarà affisso in una quarantina di vetrine tra via Marradi e via Cambini. Un lungo e originale biglietto di auguri natalizi che nel 150esimo anno dell’Unità di Italia prova a mettere in fila, tra il serio e l’ironico, tutte quegli elementi che fanno di Livorno Livorno.
Labronici illustri (da Giuseppe Bandi a Carlo Azeglio Ciampi, fino all’indimenticato Gigi Balla), pezzi importanti di città (dal porto al Goldoni, passando per la sbarrata Gran Guardia). Poi gli zerri sotto pesto, lo 0586, il classico “e ci’ onci”. Tutti accompagnati dalla parola “love” e seguiti da “auguri a tutti”. Idea e pannello plastificato sono costati 16 euro. “Smettiamola con lo spirito di distruzione _ dice la commerciante _ e iniziamo ad amare davvero questa città e questo centro che, guardandosi intorno, si meritano davvero di più”.
Labronici illustri (da Giuseppe Bandi a Carlo Azeglio Ciampi, fino all’indimenticato Gigi Balla), pezzi importanti di città (dal porto al Goldoni, passando per la sbarrata Gran Guardia). Poi gli zerri sotto pesto, lo 0586, il classico “e ci’ onci”. Tutti accompagnati dalla parola “love” e seguiti da “auguri a tutti”. Idea e pannello plastificato sono costati 16 euro. “Smettiamola con lo spirito di distruzione _ dice la commerciante _ e iniziamo ad amare davvero questa città e questo centro che, guardandosi intorno, si meritano davvero di più”.
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