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Allarme radon, riapre il Centro per l'impiego: uffici trasferiti ai piani alti
Gianni Parrini
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LIVORNO. Il Centro per l'impiego riapre al pubblico questa mattina, nelle stanze poste ai piani superiori di palazzo della Gherardesca. Le attività erano state interrotte per due giorni per esigenze connesse alla verifica ambientale di alcuni locali del piano terra, nei quali una indagine dell'Arpat, datata 2008/2009, aveva rilevato elevate concentrazioni di radon, un gas radioattivo e nocivo. Per consentire ulteriori controlli e al contempo salvaguardare i dipendenti del Centro, la Provincia - in accordo con i sindacati - ha disposto lo spostamento del servizio. Pertanto, da oggi la quasi totalità degli uffici è temporaneamente spostata al primo piano dell'edificio del complesso Gherardesca. Saranno garantiti soprattutto i servizi relativi alle prime iscrizioni, mentre da lunedì saranno pienamente operativi anche gli altri servizi. Nella sede centrale della Provincia, a Palazzo Granducale, saranno, invece, ospitati i corsi di orientamento per disoccupati. Gli utenti del Centro per l'impiego che necessitano di maggiori informazioni possono telefonare al numero 0586-257500. Intanto, oggi si svolgerà anche un'incontro tra tecnici Arpat, rappresentanze sindacali, dirigenti e dipendenti. Un medico incaricato dalla Provincia ha il compito di avviare un protocollo di monitoraggio sanitario per verificare eventuali conseguenze dell'esposizione dei lavoratori al gas. Al momento, non esistono preoccupazioni per gli edifici vicini al Centro per l'Impiego: i livelli superiori alla norma, infatti, erano stati rilevati solo nella sala riunioni: che ha fatto registrate una media annua di 899 becquerel per metro cubo, un quantitativo tre volte superiore al limite di 300 oltre il quale il radon è considerato dannoso.
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