Il Tirreno

Livorno

Via con affettati e statue di Buddha

Federico Lazzotti
<strong>LADRO </strong>Cinque furti denunciati nelle ultime 24 ore in città
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LADRO Cinque furti denunciati nelle ultime 24 ore in città

Raffica di colpi in città, ma i ladri si accontentano di poco

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LIVORNO. Gioielli, orologi e soldi, certo, ma anche stecche di sigarette, accendini. E addirittura affettati e formaggi, ma perfino statuette di Buddha in ceramica e oggetti di bigiotteria. Non è la lista di un'improbabile spesa in un grande magazzino, ma la refurtiva rubata nelle ultime 24 ore tra Livorno, Vicarello e Parrana San Martino. «C'è miseria - spiega un investigatore che ogni giorno raccoglie denunce - e i ladri si attaccano a tutto».

Ecco allora che non stupisce la denuncia raccolta dalla polizia da parte di una signora proprietaria di un appartamento in via Grandi. «Sono uscita di casa intorno alle 18 e quando sono rientrata non riuscivo più ad aprire la porta». Quando i vigili del fuoco, intorno alle 1,30 dell'altra notte sono riusciti a farla entrare, la donna si è accorta che la casa era stata messa a soqquadro. Avranno rubato soldi e preziosi, ha temuto la signora. invece controllando si è accorto che mancavano alcuni gioielli di bigiotteria e soprattutto alcune statuette di ceramica raffiguranti Buddha.  Peggio è andata ad una famiglia di Vicarello che intorno alle 11,10 di martedì ha chiamato i carabinieri per denunciare un furto. «Entrando in garage - ha spiegato la signora - ho notato che la finestra sul retro era stata forzata. Ho controllato meglio e ho visto che il frigorifero era stato saccheggiato di buona parte degli alimenti che c'erano».  Alla notte tra martedì e mercoledì risale invece il colpo messo a segno alla tabaccheria di via Puccini, a Quercianella. «L'allarme - spiegano dalla Questura - ha iniziato a suonare intorno alle 3». Quando le volanti sono arrivate, però, dei malviventi non c'era traccia. «Non ricordo se uscendo avevo chiuso la saracinesca del negozio», ha spiegato il titolare agli agenti. Difficile, almeno per adesso, fare una stima di ciò che è stato portato via. Ma da una prima valutazione pare che i ladri siano fuggiti con diverse stecche di sigarette.

Non solo furti con refurtiva insolita, ma anche colpi classici al termine dei quali i malviventi scappano con oro e gioielli. Come in via Romagnosi dove spaccando la finestra sul retro si sono introdotti nell'appartamento portando via tre orologi d'oro. «Non so quanto possono valere - ha raccontato ai carabinieri il proprietario - ma per me avevano un grande valore affettivo».

Stesso finale a Parrana San Martino dove i ladri, forse una banda, sono entrati durante la notte portando via anelli d'oro e orecchini. Ad accorgersi del furto, martedì mattina intorno alle 10, sono stati i proprietari rientrando a casa.  Cinque in totale i colpi denunciati per un bottino che messo insieme puo' sfiorare i 10-15mila euro. «Ma quello che preoccupa - spiega chi indaga - è che cosa viene rubato». Dal cibo alle statuette di Buddha sembra che faccia poca differenza.

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