Gioco
Smurano cassaforte colpo da 25mila euro in una casa alla Cigna
Lara Loreti
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Sono state svaligiate le camere da letto2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un armadio blindato smurato e portato via. All'interno, 25mila euro di gioielli: anelli, orecchini, collane e orologi preziosi. Un maxifurto messo a segno in un appartamento alla Cigna. Ladri scatenati anche a Colline: svaligiata una casa.
L'allarme è scattato lunedì mattina. Intorno alle 9.30 i padroni di casa tornano dopo un weekend trascorso fuori e si accorgono che la grata della finestra del bagno è stata forzata. I ladri, come poi ricostruito dalle volanti della polizia che sono intervenute sul posto, hanno approffittato dell'assenza dei proprietari per fare razzia di tutti gli oggetti preziosi. Per prima cosa hanno scavalcato il muro basso di cinta del giardino dell'abitazione. Una volta raggiunta l'area verde, hanno spaccato la grata del bagno e si sono intrufolati in casa. Hanno messo a soqquadro due camere da letto, da cui hanno preso qualche oggetto d'oro trovato nei cassetti.
Ma il colpo grosso l'hanno fatto quando hanno notato che dietro l'uscio della porta principale c'era una cassaforte a muro. I malviventi a quel punto si sono messi all'opera e sono riusciti a scassinarla, forse con un frollino, e ad estrarla dalla parete. Ne è venuto fuori una specie di armadietto blindato che è stato trascinato e portato via di peso dai ladri. Dentro c'erano numerosi gioielli di tutti i tipi, più vari orologi costosi e anche un assegno postale e un passaporto. I padroni di casa hanno chiamato il 113 che ha effettuato il sopralluogo. Non è escluso che i malviventi in azione alla Cigna abbiano già fatto colpi analoghi in città.
Lunedì alle 19 invece i topi d'appartamento si sono infilati in un'abitazione in via Montanari a Colline. La padrona, una livornese di 40 anni, si era assentata dalle 16.30 alle 18.40, fascia oraria in cui i malviventi hanno forzato la portafinestra della veranda della cucina e hanno messo a soqquadro le due camere da letto. I ladri hanno rubato oro e bigiotteria.
L'allarme è scattato lunedì mattina. Intorno alle 9.30 i padroni di casa tornano dopo un weekend trascorso fuori e si accorgono che la grata della finestra del bagno è stata forzata. I ladri, come poi ricostruito dalle volanti della polizia che sono intervenute sul posto, hanno approffittato dell'assenza dei proprietari per fare razzia di tutti gli oggetti preziosi. Per prima cosa hanno scavalcato il muro basso di cinta del giardino dell'abitazione. Una volta raggiunta l'area verde, hanno spaccato la grata del bagno e si sono intrufolati in casa. Hanno messo a soqquadro due camere da letto, da cui hanno preso qualche oggetto d'oro trovato nei cassetti.
Ma il colpo grosso l'hanno fatto quando hanno notato che dietro l'uscio della porta principale c'era una cassaforte a muro. I malviventi a quel punto si sono messi all'opera e sono riusciti a scassinarla, forse con un frollino, e ad estrarla dalla parete. Ne è venuto fuori una specie di armadietto blindato che è stato trascinato e portato via di peso dai ladri. Dentro c'erano numerosi gioielli di tutti i tipi, più vari orologi costosi e anche un assegno postale e un passaporto. I padroni di casa hanno chiamato il 113 che ha effettuato il sopralluogo. Non è escluso che i malviventi in azione alla Cigna abbiano già fatto colpi analoghi in città.
Lunedì alle 19 invece i topi d'appartamento si sono infilati in un'abitazione in via Montanari a Colline. La padrona, una livornese di 40 anni, si era assentata dalle 16.30 alle 18.40, fascia oraria in cui i malviventi hanno forzato la portafinestra della veranda della cucina e hanno messo a soqquadro le due camere da letto. I ladri hanno rubato oro e bigiotteria.
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