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Livorno

Svaligiata la villa dell'assessore provinciale Bonsignori

Svaligiata la villa dell'assessore provinciale Bonsignori

Dodici i colpi messi a segno in quindici giorni, per un bottino complessivo che sfiora il mezzo milione di euro

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CAMPIGLIA. C’è anche il vicepresindente della Provincia di Livorno e assessore allo sport, Fausto Bonsignori, tra le vittime della banda che da due settimane sta saccheggiando le ville tra San Vincenzo, Venturina e Campiglia Marittima. Dodici i colpi messi a segno in quindici giorni, per un bottino complessivo che sfiora il mezzo milione di euro tra soldi e gioielli. Due le certezze dalle quali partono gli inquirenti: che ad agire sia sempre lo stesso gruppo di malviventi, composto da due, massimo tre persone, e che la banda abbia una base lungo costa, tra Livorno e Follonica dove verrebbe nascosta anche la refurtiva. Le case prese di mira sono sempre ville, meglio se isolate, al cui interno sono presenti una o più cassaforti.

La banda agisce nel tardo pomeriggio. «Tutti i furti - spiegano i carabinieri - sono stati messi a segno tra le 16 e le 18». Non è escluso che i ladri eseguono prima un sopralluogo, tengano d’occhio orari e abitudini dei proprietari e successivamente colpiscano. Così è successo per un professionista di Venturina e un commerciante di Campiglia. Lunedì scorso è toccato alla villa di San Vincenzo della famiglia Bonisignori, svaligiata per la seconda volta negli ultimi anni. «A quell’ora - fanno notare gli inquirenti - spesso i sistemi di allarme non vengono inseriti. E in ogni caso i malviventi sembrano capaci di manometterli».

Così i ladri hanno vita facile: entrano nell’appartamento, mettono a soqquadro la casa andando a caccia della cassaforte e quando la trovano, come se avessero l’assoluta certezza della sua presenza, usano una mole per aprirla. Nella quasi totalità dei furti i ladri, hanno portato via oro giallo, lasciando spesso orologi o altri monili di materiale diverso. Da casa Bonsignori, solo per fare un esempio, sono scomparsi i gioielli di famiglie e due orologi. Tutto rigorosamente d’oro per un totale di oltre 30mila euro.

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