Gioco
Associazione fondata dalla mamma del bambino morto di aneurisma
Il sogno di Elia si avvera Un aiuto a Medici senza frontiere
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LIVORNO. Un altro desiderio di Elia Maiorano, il tredicenne morto il 25 agosto 2010 fa per un aneurisma, mentre era in vacanza con il padre in provincia di Avellino, si realizzerà domani durante il congresso di "Medici senza frontiere", che si svolgerà al teatro Quattro Mori per i ragazzi delle scuole medie e superiori. L'associazione "Il sogno di Elia" fondata in memoria del ragazzino scomparso, metterà infatti a disposizione di Medici senza frontiere una somma in denaro per l'acquisto di un'incubatrice. "Con questa offerta vogliamo contribuire a salvare dei bambini nati laddove la sopravvivenza è fortemente a rischio", spiega la mamma di Elia, Cecilia Nieri. La donna dal giorno della morte del figlio ha speso tutte le energie in suo ricordo, aiutata dal figlio Matteo e da tutta la famiglia.
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