Gioco
Il sindaco e lassessore Colombini lhanno accompagnato allo Scoglio della Regina, in Fortezza e al museo Fattori
Livorno-Pisa, accoppiata vincente
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IN COMUNE. Il sindaco Cosimi e lassessore Colombini danno il benvenuto alleuro-direttore Ahner La ricetta del direttore Ahner per lo sviluppo: porto e aeroporto in tandem
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LIVORNO. «Très beau». «C'est jolie». «Magnifique!». Sono gli apprezzamenti sinceri di Dirk Ahner, direttore generale della Direzione per le politiche comunitarie della Commissione Europea, durante la visita di ieri pomeriggio a Livorno. Ahner ha osservato sul campo i risultati raggiunti dalla Toscana nell'ambito dei progetti finanziati dalla Regione con i fondi europei. Dopo Firenze e Pisa, è stata la volta di Livorno. Nell'incontro con il sindaco, avvenuto a Palazzo civico dopo un sopralluogo alla Fortezza Nuova, il direttore generale ha chiesto a Cosimi come s'immaginasse Livorno tra 15 anni. «Sarà una città con un grande porto commerciale e turistico - ha risposto il sindaco - avrà maturato la certezza che la concorrenza è con i porti dell'altro lato del Mediterraneo. E avrà un motore per lo sviluppo nella cooperazione infrastrutturale con Pisa e le altre città toscane». Il sindaco ha ricordato l'importanza dei Piani di sviluppo urbano sostenibile (Piuss), cofinanziati dall'Unione Europea: «Vogliamo permettere un "nuovo Rinascimento". I progetti Piuss si legano con la tradizione ma anche con l'idea della città del futuro». L'euro-direttore metterà poi l'accento soprattutto sul tandem fra Livorno e Pisa. «È quasi impossibile avere un porto e un aeroporto importanti. Ma Livorno e Pisa possono giocare una strategia comune e vincente». Per Agner L'idea di sviluppo urbano si basa su 3 assi: rinnovamento dei quartieri, rapporto forte tra città e comuni circostanti, cooperazione tra città. «Livorno ha lavorato seriamente - ha detto l'assessore regionale Gianfranco Simoncini - è in grado di far partire tutti i progetti approvati dalla Regione, e siamo convinti che rispetterà i termini per la conclusione delle opere. Ci sono altre valide proposte non finanziate: per questo stiamo valutando la possibilità di contribuire ulteriormente alla riqualificazione della città». Il direttore Ahner si è detto impressionato da ciò che ha visto: «La città ha un grande potenziale di sviluppo. La politica europea farà il proprio meglio per aiutarvi nei vostri sforzi. Tutta la Toscana ha usato bene i fondi europei. Molto presto ci sarà un incontro con la Regione per definire ciò che faremo dal 2014». Ma c'è un "ma", e Ahner lo ha sottolineato quando ha puntato l'accento sullo sviluppo delle imprese sul territorio: «Il problema in Europa non è non avere risultati dalla ricerca, ma il non saper trasformarli in processi e prodotti. Anche la Toscana deve riuscire a collegare la ricerca con l'attività delle piccole e medie imprese». La giornata è proseguita con la visita, insieme alla delegazione livornese con l'assessore Giovanna Colombini, al centro di ricerca sulle tecnologie per il mare e la robotica (Scuola Sant'Anna) presso lo Scoglio della Regina, alla Wass e al Museo Fattori di villa Mimbelli.
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