Il Tirreno

Livorno

Rhama a X-Factor «Penalizzata dal voto ma ora non mollo»

Jimmy Morrone
<b>ELIMINATA </b>Rahma all&#146;uscita dalla factory
◗
ELIMINATA Rahma all’uscita dalla factory

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Baci e abbracci ai compagni di avventura, la videochat sul blog ufficiale e infine un treno che in serata da Milano l'ha riportata a Livorno. Rahma Hafsi è la prima a dire ciao a X-Factor lo fa con una punta di amarezza. «È successo tutto così in fretta, sono ancora un po' frastornata. Il disappunto nasce dal fatto che su internet tantissime persone erano infuriate per la mia eliminazione. Ho persino letto di gente che domani disdice l'abbonamento alla pay-tv. E allora mi chiedo perché ho ricevuto così pochi voti...»  Probabilmente ha inciso il fattore tempo: sei stata l'ultima ad esibirti.  «Certo, è stato molto penalizzante, se pensi che fra me e il primo concorrente sono passati 40 minuti. E poi mi è sembrato così strano...»  Ti riferisci al fatto che al ballottaggio siano andate le livornesi?  «Non so come funzionano determinati meccanismi, però guarda caso, a contenderci l'eliminazione, eravamo io e Le5».  Determinante è stato il parere di Simona Ventura.  «Simona poteva decidere per il 2-2 e concederci altri 200 secondi al televoto, invece così non ha fatto. Diciamo che si è tolta un pericolo, so bene che potevo essere una minaccia per lei e i suoi artisti. Ad ogni modo non ho rancori e niente da dirle. Cantanti eravamo già prima di entrare in trasmissione e cantanti restiamo, l'eliminazione da X-Factor non cambia quello che siamo».  Con Le5 cosa vi siete dette?  «Ci vediamo presto alla Svolta! Non c'era competizione fra noi, siamo legate, abbiamo riso e pianto insieme».  Seppur breve, quanto ti ha arricchito X-Factor?  «Moltissimo. Sono stata a contatto con veri professionisti e solo il fatto di essere stata scelta fra 50mila candidati mi lascia dentro una gioia immensa. Il mio scopo non era quello di vincere ma di far vedere le mie qualità. E poi in trasmissione ho conosciuto tante persone di valore fra cui Luca Tommassini. Mi piacerebbe molto fare qualcosa con lui in futuro».  Chi ha scelto «Street life», la prima canzone?  «Arisa con il vocal coach Giuseppe Barbera».  Qualcuno ha mugugnato che non fosse adatta.  «No, ero contenta del pezzo, avevo dato la mia approvazione. Mi piace Randy Crawford, e Street life mi rappresenta bene. Allegra con sonorità funky. Durante l'esibizione mi sono dimenticata dello show, ho solo pensato a far vedere chi era Rahma. Mi sono lasciata andare, è stato divertente».  Il rimpianto di non esserti fatta conoscere meglio però c'è...  «Sì, perché avevo ancora tanto da dimostrare e in testa un mare di idee. Qualcosa di differente rispetto ai cliché dello show. Avevo chiesto alla produzione di portare in scena pezzi rap, più simili alla mia inclinazione e mi avevano dato l'ok. Peccato...».  Ora Rahma che farà?  «L'eliminazione non mi ha demoralizzato, ci mancherebbe. Continuerò a fare quello che ho sempre fatto: cantare e inseguire ad occhi aperti il mio sogno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web