Il Tirreno

Livorno

Bus, per Atl è boom di tessere a 10 euro Quasi 3mila dicono sì

Valeria Cappelletti

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 LIVORNO. La nuova campagna abbonamenti Atl si è conclusa alla grande. Sono stati 2 741 i cittadini che hanno aderito alla promozione ideata dall'azienda che ha permesso, a chi non era abbonato o aveva la tessera scaduta, di acquistare l'abbonamento per novembre e dicembre a dieci euro ciascuno. Un'offerta vantaggiosa e, infatti, molti cittadini che hanno aderito alla promozione hanno scelto entrambi i mesi (solo 250 dei 2.741 hanno deciso di non rinnovare l'abbonamento per dicembre). Tuttavia, per loro c'è ancora la possibilità di acquistare il tagliando a 10 euro anche per il prossimo mese.  Attenzione: solo chi ha già sottoscritto il primo abbonamento può sottoscrivere il secondo. «Siamo soddisfatti del risultato - dice Alfredo Fontana, presidente Atl - se facciamo un paragone con lo scorso anno, i cittadini che aderirono all'abbonamento a 10 euro furono 1946 e l'iniziativa durò tre mesi, quindi abbiamo raggiunto risultati migliori in meno tempo».  Nello specifico, hanno usufruito della promozione: 1618 abbonati ordinari, 650 lavoratori, 461 studenti e 12 pensionati. Per il 2012 Atl pensa a una novità per l'abbonamento: una card elettronica con chip, al posto del biglietto cartaceo, che sarà ricaricabile o usa e getta. La card garantirà migliore integrità della tessera e permetterà di raccogliere maggiori dati sugli abbonamenti.  A proposito di dati e di disservizi del trasporto pubblico, Atl sottolinea che la parte più consistente dei problemi che colpiscono le linee, come ritardi o corse saltate, deriva da blocchi alla circolazione (68%), dovuti a lavori o al traffico, e dagli scioperi degli addetti (14%), mentre poco meno dell'1% è da imputare all'azienda.  «I disservizi - conferma Fontana - sono circa 23mila, ma vanno conteggiati tenendo presente il totale delle corse programmate che, da settembre 2010 ad agosto 2011, sono state 662mila; quindi il numero dei disservizi, visto in questo contesto, risulta irrisorio e corrisponde a circa 3,5%. Questo vuol dire che il 97% delle corse è in regola». I blocchi alla circolazione sono la causa principale dei ritardi, in particolare, delle linee 8R (92%), 3 (86%), 4 (75%) e 2 (69%).

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di Redazione web