Gioco
Il Livorno castigato al 90', fallita la prova di maturità
Gianni Tacchi
Gioco noioso, occasioni sprecate e i soliti problemi: così l'Ascoli ha battuto il Livorno 0-1
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Altro che continuità, altro che maturità. Il Livorno cade in casa contro l'Ascoli al novantesimo e non riesce a spiccare il volo. E così risuona il ritornello di un Livorno sempre in difficoltà con le piccole.
LA CRONACA Tutte le azioni minuto per minuto
Novellino abbandona l'idea 3-5-2 e sperimenta il 4-3-3, modulo nel quale Bigazzi e Dionisi formano il tridente con Paulinho. Dall'altra parte i marchigiani, ultimi e alla disperata ricerca di punti salvezza, devono rinunciare allo squalificato Sbaffo: in attacco spazio a Soncin e Papa Waigo. Nasce un primo tempo noioso e privo di emozioni. Al 7' Bardi respinge un tocco sporco di Soncin, ma Papa Waigo non trova il tap-in vincente. Al 20' gli amaranto rispondono con un bolide dai 30 metri di Paulinho deviato in corner da Guarna.
SONDAGGIO Come risolvere il problema a centrocampo?
Nella ripresa Russotto (al debutto stagionale) regala freschezza agli amaranto e sfiora due volte il vantaggio: prima la mezza rovesciata dell'ex esterno del Crotone finisce fuori di poco, poi la sua conclusione dalla distanza viene deviata in corner da Guarna. Nel finale l'Ascoli cresce, Bardi salva su Soncin, ma non può nulla su Papa Waigo. E così i marchigiani confermano di saper vincere solo in trasferta.
LA CRONACA Tutte le azioni minuto per minuto
Novellino abbandona l'idea 3-5-2 e sperimenta il 4-3-3, modulo nel quale Bigazzi e Dionisi formano il tridente con Paulinho. Dall'altra parte i marchigiani, ultimi e alla disperata ricerca di punti salvezza, devono rinunciare allo squalificato Sbaffo: in attacco spazio a Soncin e Papa Waigo. Nasce un primo tempo noioso e privo di emozioni. Al 7' Bardi respinge un tocco sporco di Soncin, ma Papa Waigo non trova il tap-in vincente. Al 20' gli amaranto rispondono con un bolide dai 30 metri di Paulinho deviato in corner da Guarna.
SONDAGGIO Come risolvere il problema a centrocampo?
Nella ripresa Russotto (al debutto stagionale) regala freschezza agli amaranto e sfiora due volte il vantaggio: prima la mezza rovesciata dell'ex esterno del Crotone finisce fuori di poco, poi la sua conclusione dalla distanza viene deviata in corner da Guarna. Nel finale l'Ascoli cresce, Bardi salva su Soncin, ma non può nulla su Papa Waigo. E così i marchigiani confermano di saper vincere solo in trasferta.
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