Il Tirreno

Livorno

«È sotto controllo, nessuna complicazione»

L.L.
Il primario Enrico Magagnini
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Il primario Enrico Magagnini

Parla il primario della Cardiologia: «Devono passare altre 24 ore ma per ora l'opinionista deve restare ancora in terapia intensiva»

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 LIVORNO. C'è un moderato ottimismo nel reparto di Cardiologia rispetto allo stato di salute di Aldo Agroppi. A parlare è il primario, Enrico Magagnini, che espone la positiva evoluzione della situazione. «Le condizioni del paziente sono migliori rispetto a ieri (mercoledì ndr) - dice il primario - Sono passate 24 ore senza complicazioni e questo è un buon inizio: più passa il tempo e più la nostra apprensione si attenua».  Agroppi è ancora in terapia intensiva con un apparato esterno, il cosiddetto contropulsore, che serve per migliorare l'irrorazione sanguigna delle coronarie, ed è assistito in maniera intensiva.  «La mancanza di complicazioni nelle ultime 24 ore ci rende moderatamente ottimisti - prosegue Magagnini - Ora però bisogna aspettare altre 24 ore prima di sciogliere la prognosi».  Agroppi è ancora monitorato giorno e notte. Come spiegano gli specialisti, non deve fare esami particolari se non i normali controlli ematici e cardiologici che fa frequentemente, cioè elettrocardiogramma ed ecocardiogramma. «Si tratta di esami di base - dice il primario - che ci fanno capire come sta evolvendo la situazione».  Già da questa sera i medici potrebbero sciogliere la prognosi, ma in base a quanto emerge al momento, Agroppi resterà in terapia intensiva ancora per qualche giorno, prima di essere trasferito in corsia, a scopo precauzionale.  La raccomandazione che fanno medici e infermieri è una sola: Agroppi deve stare tranquillo e quindi vanno moderate anche le visite.  Una vera impresa, considerando la notorietà dell'opinionista sportivo e la valanga di contatti e telefonate che riceve giornalmente.  «Il paziente deve stare il sereno possibile - insistono gli infermieri - quindi le visite vanno ridotte, possono entrare uno alla volta solo i parenti stretti».  Agroppi non ha mai avuto problemi di salute tanto meno cardiaci. «È sempre stato un salutista. Non beve e non fuma -dice la cognata Aurora - anzi, l'hanno sempre preso in giro per la sua mania della dieta».

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