Toscana
Scuola materna solo per i bimbi provenienti dai nido comunali
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E' già tempo di iscrizioni alla scuola materna comunale. A differenza del 2010, il bando sarà pubblicato il primo dicembre e non a primavera. "Abbiamo anticipato l'uscita del bando per consentire ai bambini che non entrano nel comunale di avere tutto il tempo necessario di fare domanda nello statale, il cui bando è programmato per fine febbraio. Le graduatorie saranno rese note già entro il mese di gennaio" dice l'assessore comunale Carla Roncaglia.
Ma sarà probabilmente la seconda novità a suscitare polemiche fra i genitori: a differenza degli anni precedenti, quando il bando era aperto a tutta la cittadinanza, quest'anno sarà riservato ai bambini che hanno già frequentato i nidi comunali (0-3 anni). Esclusi in partenza tutti gli altri. Una scelta che, secondo l'assessore, ha una sua logica. "Mantenendo il bando pubblico aperto a tutti i cittadini, le famiglie dei bambini non provenienti dai servizi comunali 0-3 anni, non avrebbero alcuna possibilità di vedere accolta la loro domanda di iscrizione alla scuola dell'infanzia comunale.
Un fattore che lo scorso anno ha suscitato molte polemiche dai genitori che si sono sentiti presi in giro perché oggettivamente non avevano nessuna possibilità che il loro figlio potesse ottenere un posto nelle scuole d'infanzia comunali. Abbiamo fatto dunque una scelta di correttezza e di trasparenza. I genitori, i cui bambini non hanno frequentato i nidi comunali, avranno così tutto il tempo per organizzarsi".
La scelta è dettata anche dai numeri che parlano chiaro. "I bambini uscenti dai nidi comunali - dice Roncaglia - sono 507, mentre i posti disponibili per l'anno 2012/2013 nelle scuole comunali dell'infanzia sono 330. Come si può ben capire, già in questa situazione ci sono circa 170 bambini che saranno messi in lista d'attesa".
Ma sarà probabilmente la seconda novità a suscitare polemiche fra i genitori: a differenza degli anni precedenti, quando il bando era aperto a tutta la cittadinanza, quest'anno sarà riservato ai bambini che hanno già frequentato i nidi comunali (0-3 anni). Esclusi in partenza tutti gli altri. Una scelta che, secondo l'assessore, ha una sua logica. "Mantenendo il bando pubblico aperto a tutti i cittadini, le famiglie dei bambini non provenienti dai servizi comunali 0-3 anni, non avrebbero alcuna possibilità di vedere accolta la loro domanda di iscrizione alla scuola dell'infanzia comunale.
Un fattore che lo scorso anno ha suscitato molte polemiche dai genitori che si sono sentiti presi in giro perché oggettivamente non avevano nessuna possibilità che il loro figlio potesse ottenere un posto nelle scuole d'infanzia comunali. Abbiamo fatto dunque una scelta di correttezza e di trasparenza. I genitori, i cui bambini non hanno frequentato i nidi comunali, avranno così tutto il tempo per organizzarsi".
La scelta è dettata anche dai numeri che parlano chiaro. "I bambini uscenti dai nidi comunali - dice Roncaglia - sono 507, mentre i posti disponibili per l'anno 2012/2013 nelle scuole comunali dell'infanzia sono 330. Come si può ben capire, già in questa situazione ci sono circa 170 bambini che saranno messi in lista d'attesa".
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