Sicurezza
Piano alienazioni, ok con riserva
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Andrea Romiti (ex Pdl) si è astenuto: il partito sul piede di guerraPassa la delibera con la permuta di terreni per il nuovo ospedale ma senza l'immediata esecutività. Romiti (ex Pdl) si astiene
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LIVORNO. La delibera passa, ma il consiglio è mezzo vuoto e alla fine manca l'immediata esecutività. Nonostante l'astensione (significativa) dell'ormai ex consigliere del Pdl, Andrea Romiti. Ieri, in tarda mattinata, il consiglio comunale ha votato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, integrato dopo l'accordo raggiunto tra Comune Asl per la permuta dei terreni che rientrano nell'operazione del nuovo ospedale. Lo ricordiamo: il Comune ha ceduto alla Asl l'area di 19 ettari in cui oggi si trova il Pascoli (qui, stima 25 milioni di euro, nascerà il nuovo ospedale); la Asl ha ceduto al Comune i padiglioni IV e V di viale Alfieri, oltre a 5mila metri quadri di pertinenze (valore 15 milioni). L'azienda si è impegnata a ristrutturare gli edifici (per 10 milioni) in cui nascerà la nuova Rsa. La delibera è passata con 18 sì, 8 contrari e 2 astenuti (Lamberti e Romiti). Numeri che non bastano per renderla immediatamente eseguibile. Romiti - che ha chiesto di uscire dal Pdl per entrare nella lista civica Governare Livorno - ha detto di essersi astenuto «per senso di responsabilità, ormai il referendum sul nuovo ospedale è passato, tanto vale fare presto e bene». Ma c'è da scommetere che la sua scelta farà infuriare gli ex colleghi di partito...
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