Il Tirreno

Livorno

Ecco chi rischia il buio digitale

Da Quercianella a Montenero, suspance per lo switch-off

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Lo switch-off è ormai alle porte. Domani il passaggio al digitale terrestre diventerà realtà. Ma con l'avvicinarsi del Digital-day, crescono anche le preoccupazioni dei cittadini, che in queste ore lamentano problemi nella ricezione dei nuovi canali. Disagi sono avvertiti soprattutto a Quercianella, a Montenero, ad Antignano e nelle abitazioni che sono dotate di antenne vecchie. Qualcuno, domani, potrebbe restare al buio digitale.  Diversi livornesi hanno riscontrato difficoltà nel vedere interi pacchetti di programmi. Prima di farsi prendere dal panico, però, gli addetti ai lavori suggeriscono di attendere il fatidico 18 novembre, e il definitivo passaggio alla nuova tecnologia. Gli operatori del numero verde allestito dal Ministero dello Sviluppo Economico dicono che la situazione può essere valutata con certezza solo dopo lo switch-off.  Il segnale digitale attualmente è in fase sperimentale: significa che ancora devono essere "aggiustate" le frequenze e i diversi livelli di potenza. Quindi alcuni problemi, come la mancata ricezione di qualche canale, potrebbero scomparire già nelle prossime ore. Ciò che invece è importante fare domani è un'accurata sintonizzazione dei canali.  Un'operazione che andrà ripetuta più volte al giorno. Il passaggio al digitale sarà infatti graduale: lo spegnimento dei vecchi ricevitori e l'allacciamento a quelli nuovi avverrà in vari momenti della giornata (dalle 10 di mattina, per un tempo stimato tra le 2 e le 10 ore). Quindi è consigliabile eseguire la sintonizzazione più volte al giorno, avendo cura di cancellare la lista dei canali precedentemente salvati, fino a quando non si vedranno tutti i programmi. Ma che fare se i problemi continueranno anche dopo? E ancora, chi è che rischia di affrontare il "buio digitale"? Qui la questione si fa più tecnica. Le cause del malfunzionamento possono essere diverse. Nella maggior parte dei casi, secondo gli antennisti, è fondamentale la qualità dell'impianto e dei suoi componenti (antenna, cavi, centraline, ecc). Spesso questi elementi sono vecchi di 40 anni. Potrebbe bastare una semplice manutenzione, oppure potrebbe essere necessario sostituire l'antenna con una più potente. Vanno poi considerate le insidie geografiche. Quercianella, ad esempio, è una "zona d'ombra": un territorio cioè dove è praticamente assente la copertura del segnale. La soluzione, in casi di questo tipo, è l'installazione di una parabola e l'uso dell'apposito decoder Tivù Sat, che permette di ricevere via satellite i canali del digitale terrestre dove non c'è copertura. Anche Montenero rischia di risentire della particolare posizione geografica, così come Antignano potrebbe soffrire la vicinanza delle colline. Chi ha problemi di segnale debole, comunque, dovrebbe avere già riscontrato gli stessi problemi con la "vecchia" tecnologia analogica. Se al contrario questa ha funzionato bene, non dovrebbero esserci disagi neanche con il digitale.  Insomma, il consiglio per i cittadini è quello di procedere per gradi: prima, fare la sintonizzazione dei canali (più volte al giorno a partire da domani); poi, in caso di problemi, contattare un antennista, che verificherà l'impianto di ricezione e la potenza del segnale. Giorgio Carlini ALTRO SERVIZIO A PAG. 12

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web