Italia
La denuncia del Fials: «Lazienda non paga neppure
lincentivo una tantum previsto per la formazione»
lincentivo una tantum previsto per la formazione»
Asl, niente premi per i dipendenti ma doppi alla direzione
Anna Cecchini
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Daniela Boem del Fials 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Il fatto grave non è posticipare il pagamento del saldo sul premio produttività ai dipendenti, ma incrementare il premio per la direzione». Il sindacato Fials interviene dopo la polemica di alcune delle organizzazioni sindacali confederali riguardo al mancato pagamento del premio produttività 2010 ai dipendenti dell'Asl 6. E fa notare, documenti alla mano, che i lavoratori della sanità devono sopportare una beffa doppia: diminuzione degli stipendi e contemporaneo aumento dei premi per lo staff dirigenziale. In effetti, nel documento con cui l'azienda adotta il bilancio d'esercizio 2011, risulta che il fondo accantonamento premi per la direzione sia più che raddoppiato. Se nel 2009 questo fondo ammontava a 128.000 euro, nel 2010 è schizzato a oltre 350.000. «È chiaro che si tratta di un'assurdità - spiega Daniela Boem, del Fials - perché l'azienda decide di incrementare i premi ai dirigenti in un momento in cui ci sono problemi economici?». Ma non è tutto, perché a fronte dell'aumento dei riconoscimenti economici destinati alla dirigenza Asl e al collegio sindacale, nello stesso documento si specifica una riduzione complessiva di un milione di euro per il costo complessivo del personale. Nel 2009, infatti, la spesa dell'Asl 6 per i dipendenti è stata di 211 milioni e 314.000 euro, mentre l'anno successivo (nel 2010) la cifra è calata a 210 milioni e 362.000 euro, con un risparmio di oltre 951.000 euro. Un decremento che, lo scrive la stessa Asl 6 nella determina per l'adozione del bilancio 2010, «legato soprattutto alla dinamica cessazioni/assunzioni che ha visto una riduzione di 143 unità rispetto al 2009». Insomma l'azienda sanitaria, a fronte di pensionamenti o trasferiemnti, non ha rispettato al turn-over. Fatto che manda su tutte le furie i sindacati. Ma ancora non è tutto, visto che - lo fa notare Fials - oltre a veder rinviato il pagamento del saldo del premio produttività e a veder diminuito l'ammontare delle spese per il personale, i dipendenti Asl non hanno neanche ricevuto il pagamento dell'incentivo che l'azienda aveva previsto per il personale in vista della formazione legata all'avvio del modello sanitario per intensità di cure. «Si prevede il pagamento - si legge nel documento in cui Asl spiega il progetto di formazione per la riorganizzazione secondo l'intensità di cure - di un incentivo (una tantum), destinando risorse del bilancio aziendale previste per la formazione 2010 e 2011, da erogarsi in base al raggiungimento degli obbiettivi stabiliti». «Di questo incentivo - spiega Boem - non c'è traccia sulle buste paga». Infine Fials, sempre sulla questione del premi di produttività ai lavoratori, sottolinea che «Asl riduce le somme previste conteggiando i giorni di malattia, invece i premi dovrebbero essere calcolati sulla base del raggiungimento dell'obbiettivo, che è indipendente dai giorni di assenza fatti per malattia».
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