Gioco
Gara di solidarietà per aiutare l'anziana sorpresa a rubare
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Anziani al supermercato (archivio)Privati cittadini ed enti pronti a fare la spesa per andare incontro alla donna fermata al discount
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LIVORNO. Gara di solidarietà per aiutare l'anziana che lunedì è stata sorpresa a rubare in un discount a Salviano. Più di una persona ha contattato il "Tirreno" e la polizia per rintracciare la signora e portarle un po' di spesa. La donna lunedì mattina era stata fermata mentre cercava di portare via due tranci di formaggio (poco più di 8 euro in tutto). Il personale del discount - come per molti supermercati prevede la prassi in casi del genere - l'ha bloccata e invitata a recarsi negli uffici. A quel punto, la anziana ha avuto un malore. Ma è stata dimessa. «Mi fa male sentire queste cose - dice una delle benefattrici - Questa donna non ha rubato profumi, liquori nè cose di lusso. E' evidente che è un furto per fame. Queste persone arrivano alla fine del mese con l'acqua alla gola.
E quando vengono scoperte a rubare per loro è terribile. È vero, non è un bel gesto, ma quando si è spinti dalla necessità i parametri cambiano...». La lettrice esprime la sua opinione sulla posizione del discount: «Capisco che per un supermercato questi non siano episodi piacevoli, però forse in casi del genere occorre un po' di elasticità per valutare l'entità del furto e se sia avvenuto per necessità o per furberia. Di fronte a un'anziana, è giusto far posare la roba rubata, ma l'umiliazione potrebbe anche essere risparmiata». La benefattrice, come pure altri enti che si sono fatti avanti per aiutare la 74enne, ha acquistato pasta, olio, pomodori, caffè e altri generi non deperibili. «Credo che queste cose possano essere utili dal punto di vista pratico, ma soprattutto psicologicamente perché tirano su il morale».
E quando vengono scoperte a rubare per loro è terribile. È vero, non è un bel gesto, ma quando si è spinti dalla necessità i parametri cambiano...». La lettrice esprime la sua opinione sulla posizione del discount: «Capisco che per un supermercato questi non siano episodi piacevoli, però forse in casi del genere occorre un po' di elasticità per valutare l'entità del furto e se sia avvenuto per necessità o per furberia. Di fronte a un'anziana, è giusto far posare la roba rubata, ma l'umiliazione potrebbe anche essere risparmiata». La benefattrice, come pure altri enti che si sono fatti avanti per aiutare la 74enne, ha acquistato pasta, olio, pomodori, caffè e altri generi non deperibili. «Credo che queste cose possano essere utili dal punto di vista pratico, ma soprattutto psicologicamente perché tirano su il morale».
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