Gioco
Dodici appuntamenti per festeggiare l'unità d'Italia
Martina Corirossi
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L’assessore BonsignoriFaranno rivivere i piccoli teatri della provincia. L'assessore Bonsignori si appella al Goldoni
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LIVORNO. Bande, marionette e mandolini, per dodici appuntamenti dedicati al Risorgimento. Prende il via il Festival per la memoria dell'Unità d'Italia "I Tempi del Risorgimento", realizzato con il supporto della Provincia di Livorno e la compartecipazione dell'Unità Tecnica di Missione della Presidenza dei Ministri, che ha inserito la manifestazione nel calendario ufficiale delle celebrazioni per l'Unità d'Italia. Fino al 21 dicembre, folklore e tradizioni risorgimentali animeranno il centro storico del Comune di Suvereto e i piccoli teatri della nostra Provincia. Da Rio nell'Elba a Collesalvetti sarà un alternarsi di spettacoli teatrali, convegni, marionette e sfilate delle filarmoniche locali. Il Festival sarà interamente coordinato dall'Ente musicale e culturale "Giacomo Puccini" di Suvereto e dal Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali. "Una grande intuizione dell'Ente Puccini - ha commentato Fausto Bonsignori, assessore provinciale alla cultura - che ha saputo cogliere la giusta opportunità per dare vita ad una manifestazione di qualità e alto profilo". Un'occasione per festeggiare al meglio questo anno di celebrazioni per l'Unità d'Italia che ormai sta volgendo al termine, ma anche una valorizzazione dei piccoli teatri della provincia di Livorno. "I piccoli teatri di Castagneto Carducci, Portoferraio e Campiglia Marittima sono delle vere e proprie perle, presidi culturali del territorio che meritano di tornare ad essere godibili, superando l'occasionalità", ha detto Bonsignori. L'assessore ha lanciato un chiaro appello alla Fondazione Goldoni: "La Fondazione Goldoni, una delle più solide gestioni del panorama nazionale, potrebbe fare "da chioccia", fare rete per salvare queste preziose realtà culturali dall'oblio". Soddisfatto anche Giampaolo Pioli, sindaco di Suvereto: "Un ulteriore segno della vitalità culturale dei piccoli comuni, la cui esistenza è oggi quanto mai minacciata". Ben 12 appuntamenti ad ingresso libero e incontri con i ragazzi delle scuole elementari e medie. Le marionette della compagnia sarda "Is Mascareddas" riproporranno gli sketch con cui si raccontavano al popolo le vicende storiche, i mandolini liguri e le zampogne calabresi suoneranno il repertorio risorgimentale. "Quello che mi ha maggiormente colpito - confessa Emanuela Runi, rappresentante dell'Unità tecnica di Missione che ha cofinanziato il progetto - è il recupero della funzione prettamente popolare delle filarmoniche e dei burattini, il sapiente alternarsi di momenti di festa ad attimi di riflessione".
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