Il Tirreno

Livorno

Dimentica il fucile dopo la caccia, denunciato

Due ciclisti lo trovano a bordo strada ad Antignano e chiamano i carabinieri

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 LIVORNO. Dimentica il fucile ad Antignano, dopo una battuta di caccia. Lo trovano due ciclisti, che lo consegnano ai carabinieri. Ma il proprietario viene denunciato per omessa custodia dell'arma. Domenica un caso analogo.  È lunedì pomeriggio quando due ciclisti che stanno facendo un giro sul lungomare notano una strana custodia per terra, in via del Littorale, in corrispondenza del punto di confluenza con l'Aurelia. I due si fermano, la aprono e si accorgono che si tratta di un fucile da caccia, Breda, calibro 12. Senza esitare, chiamano il 112 dei carabinieri, che arrivano in pochi minuti con una pattuglia della stazione di Ardenza.  I militari prendono in consegna l'arma e la portano in caserma. Quindi avviano subito le indagini per capire di chi sia. E così, grazie alla matricola, riescono a risalire al proprietario, un livornese di 61 anni. L'uomo intanto si era già messo in moto per rintracciare il suo fucile: ai carabinieri infatti ha raccontato di averlo smarrito la mattina nel corso di una battuta di caccia nei boschi adiacenti ad Antignano.  Ciò però non è servito a evitargli la denuncia.  Domenica mattina, un altro passante aveva trovato un fucile a Calafuria. Anche in questo caso l'aveva perso un cacciatore che l'aveva dimenticato sul tettuccio dell'auto prima di ripartire, mentre cercava uno dei suoi cani. Solo che in quel caso, il cittadino che aveva trovato l'arma l'aveva portata con sé prima di chiamare la polizia. E aveva quindi rimediato una denuncia per porto abusivo di arma.

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di Redazione web