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Tessere Uil anomale: sindacalista si dimette
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C'è una guerra delle tessere dentro la Uil. Sono le venti tessere che il sindacato ha fatto, di recente, tra i lavoratori di una nota azienda del porto, la Lorenzini. Le modalità delle adesioni hanno provocato un terremoto dentro il sindacato. Perchè, così si racconta in una lettera che circola fra le banchine, pare che le nuove iscrizioni alla Uil non siano state troppo spontanee: addirittura, sarebbero state caldeggiate dallo stesso imprenditore, Enio Lorenzini. Il responsabile della categoria porti della Uil, Massimo Lomi, apprese dagli stessi lavoratori di Lorenzini le modalità con cui era avvenuto il tesseramento, fatto a sua insaputa dal segretario confederale provinciale Francesca Cantini, si è dimesso da iscritto e da tutti gli incarichi nel sindacato. E, quando hanno saputo come sono andate le cose, lo hanno imitato una decina di lavoratori del porto iscritti alla Uil.
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