Gioco
Il difensore civico regionale a tutela dei diritti
◗
Il difensore civico ieri con la direttrice dellAsl 6 Calamai Soddisfatta la direttrice Calamai: occasione importante per il volontariato
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il difensore civico della Toscana, Lucia Franchini, è stata ospite della Consulta delle associazioni nella sede del centro direzionale dell'Asl 6 a Monterotondo. Con l'occasione è stato presentato il nuovo "Protocollo d'Intesa firmato per azioni comuni a tutela dei diritti umani". Si tratta di un documento stipulato tra Difensore civico regionale e Cesvot. «Il documento che proporremo alla associazioni di volontariato - dice Franchini - porta avanti un'idea nuova di cittadinanza, che metta al centro le persone, lavori per dare a tutti stessa dignità e uguali opportunità rimuovendo gli ostacoli e facilitando i percorsi e quindi la vita delle persone. L'istituto del Difensore civico regionale ha, tra i suoi compiti, quello di garantire i cittadini nei confronti dei soggetti pubblici. Tra questi, uno dei rapporti più strutturati, è sicuramente quello che si è creato con le Asl». L'importanza dell'incontro, al quale erano rappresentante circa 50 delle associazioni iscritte alla Consulta, è stato sottolineato anche dal direttore generale dell'Asl 6, Monica Calamai. «La presenza del Difensore civico regionale e la possibilità data alle associazioni di volontariato di incontrarsi con questa figura - spiega Calamai - fa compiere un ulteriore salto di qualità a questa assemblea che periodicamente permette il confronto sui principali temi della sanità. Stiamo lavorando per migliorare ulteriormente l'operatività della Consulta e crediamo, a breve, di poter proporre nuove modalità di lavoro per raccogliere e far fruttare le indicazioni provenienti dalle associazioni per lo sviluppo dei percorsi offerti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
