Il Tirreno

Livorno

«Ritardi e corse sospese, questo è il 3»

Giorgio Carlini
In attesa a una fermata della linea 3
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In attesa a una fermata della linea 3

Parlano i passeggeri della linea "lumaca". «Gli orari? Ormai non li guardo più»

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 LIVORNO. «Se venissi a piedi ci metterei meno tempo». Il commento ironico e tagliente di un passeggero appena sceso dal bus numero 3 in piazza Grande vale più di mille parole. Sono molti gli utenti che, come lui, si lamentano dei disagi del trasporto pubblico.  I dati dell'Osservatorio sulla mobilità della Provincia sono impietosi: in un solo anno si sono registrati oltre 23 mila disservizi. E proprio la linea 3 (piazza Grande - Coteto - Scopaia) guida la poco invidiabile classifica degli itinerari degli autobus con più inconvenienti. La signora Francesca, che ha ben 76 anni, ha appena terminato il suo "viaggio" da casa fino in centro: «Abito alla Scopaia, prendo il bus quasi tutti i giorni - dice - e ne ho viste di tutti i colori». Ci racconta di corse sospese, di code interminabili, di ritardi, di sovraffollamento e di condizioni igieniche non proprio eccellenti. La linea 3 ha avuto la maggior parte delle sue irregolarità (in totale 3.674) negli ultimi mesi del 2010. E il miglioramento del servizio nel periodo di marzo-agosto è confermato dagli stessi passeggeri. «Durante l'estate le cose sono andate un po' meglio - ammette Giovanni, pensionato - ma credo sia stato per il bel tempo e per il maggior traffico di motorini al posto delle auto. In questi giorni, quando è tornata la pioggia, siamo tornati ai vecchi santi». «Ci sono state giornate peggiori - conferma Giovanna, commessa in un negozio di via Grande - ma tutto dipende da due fattori: se piove o meno, e se per strada ci sono dei cantieri per i lavori. Se le due condizioni si verificano insieme, la situazione diventa davvero critica». C'è poi chi accoglie gli inconvenienti con una certa filosofia. «Gli orari degli autobus ormai non li guardo neanche più - commenta Fabrizio - Mi metto alla fermata sperando che prima o poi il 3 passi. Se dovessi mettermi a controllare i ritardi, o dovessi logorarmi per l'attesa, mi arrabbierei per niente». Criticare il trasporto pubblico "senza se e senza ma" sarebbe comunque sbagliato.  Per questo c'è chi compie un'analisi più lucida: «Credo che le colpe non siano tutte dell'Atl - afferma Paola, impiegata - Molte cause dei disagi sono esterne. Penso ai tagli economici, al traffico generato dalle macchine, ai lavori per strada. In questo contesto diventa difficile assicurare un servizio efficiente, che si tratti della linea 3 o di qualsiasi altro itinerario».

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