Il Tirreno

Livorno

Rivolta a Fiorentina contro gli espropri «Vogliamo certezze»

Federico Lazzotti
Rivolta a Fiorentina contro gli espropri «Vogliamo certezze»

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 LIVORNO. Valerio e Anna hanno 24 anni e sono gli ultimi ad ever comprato, lo scorso anno, un appartamento in via Giordano Bruno, quartiere Fiorentina: 126mila euro per sessanta metri quadrati di casa. «Una settimana dopo il rogito - racconta Anna con le lacrime agli occhi - ha suonato un ingegnere del Comune per dirci che la casa sarebbe stata espropriata, ha fatto la perizia e ha valutato l'immobile meno di 80mila euro, due terzi del prezzo al quale l'avevamo comprata».  Accanto ad Anna e Valerio, tra il civico numero 2 ed il 10 vivono 75 famiglie per un totale di circa 250 persone. Ventisette sono i nuclei familiari proprietari e da quando l'amministrazione ha annunciato la riqualificazione del quartiere e l'abbittamento degli stabili nei quali vivono, si sono riuniti in un Comitato e si sono affidati a uno studio legale con l'obiettivo di curare i loro interessi.  «Il Comune non può partire per la ristrutturazione di un intero quartiere e coinvolgere centinaia di famiglie - spiega l'avvocato Marco Guercio - per poi non ristrutturare niente e agire su un solo edificio lasciando tutti gli altri in un limbo tragico dove non possono vendere la casa e non sanno quando saranno abbattute e dove andranno ad abitare. L'unica certezza è che ogni giorno che passa le abitazioni perdono valore».  Da quando il Comune ha comunicato le valutazioni «attribuendo alle case un valore di stima inferiore rispetto ad un garage in un quartiere degradato», tuona il presidente del Comitato, Luca Mattei, i proprietari hanno inviato le loro osservazioni tramite i legali e dal 25 luglio aspettano la valutazione definitiva ed ufficiale dal Comune. Solo con quella in mano potranno attivare le procedure arbitrali per determinare l'indennizzo. «Ma non ci sono tempi certi», prosegue il legale. Nel frattempo però sono subentrate due novità: la prima è che l'amministrazione ha stanziato, per errore, meno soldi di quelli che dovevano servire a pagare gli espropri. «Invece di 1,8 milioni di euro, ne hanno messi in conto 800mila». La seconda è l'accordo raggiunto con i due proprietari del numero civico 14 (gli altri sono ad affitto concordato ndr) per lasciare. «Così oltre a non sapere che cosa ci accadrà - spiegano dal Comitato - dovremmo anche convivere con i lavori».  Ieri dal Comune è arrivata una buona notizia: la variante di Fiorentina sarà discussa la settimana prossima. Troppo poco, per ora, per far sorridere Valerio, Anna e gli altri proprietari di in via Giordano Bruno.

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