Il Tirreno

Livorno

Cittadinanza a chiunque sia venuto alla luce nel nostro Paese, voto agli immigrati regolari

Italiani perché nati qui

Federica Boldrini
La raccolta di firme per i diritti degli immigrati
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La raccolta di firme per i diritti degli immigrati

Firme per la riforma che dà nuovi diritti agli stranieri

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 LIVORNO. I bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari potranno essere cittadini italiani: è iniziata anche nella nostra zona la raccolta di firme per portare in Parlamento una riforma del diritto di cittadinanza che, oltre alla norma sui neonati, permetta anche il diritto di votare alle elezioni amministrative ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.  Si tratta di un progetto che si inserisce in una più ampia campagna nazionale dal nome "L'Italia sono anch'io": nella nostra città da qualche mese si è costituito un comitato promotore (tra i fondatori ci sono Arci, Cgil, Acli) al quale hanno aderito tutti i partiti locali di centro sinistra (Federazione della Sinistra, Sel, Idv, Pd) e i sindaci di Livorno, Rosignano, Cecina, Piombino, Bibbona, Collesalvetti. Hanno dato il loro appoggio anche il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, i consiglieri provinciali Sposito e Mannucci e l'assessore comunale Bettini.  Ieri mattina sono state «raccolte oltre 100 firme e abbiamo fatto volantinaggio», racconta Luca Filippi (segreteria regionale Silp) che parla in rappresentanza del comitato: «E' stato una sorta di lancio di questa campagna anche a livello locale: abbiamo cercato di sensibilizzare le persone su una situazione davvero paradossale».  Gli esempi pratici? «I bambini nati in Italia da genitori stranieri non sono considerati cittadini italiani e questo non permette loro di avere gli stessi diritti degli altri bambini con i quali condividono scuola, interessi, tempo libero. Per fare un esempio: a un ragazzino che gioca a calcio, privo di cittadinanza, una volta compiuti 15 anni, viene negato il diritto di entrare a far parte di una squadra e di partecipare ad un campionato a livello locale».  La raccolta di firme andrà avanti per qualche mese e presto saranno resi noti date e luoghi dove poter sottoscrivere la proposta. A livello nazionale sarà necessario raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012: «Ma il vero obiettivo - chiude Filippi - sarebbe quello di superare di gran lunga questo numero per dimostrare la popolarità dell'iniziativa».  Per saperne di più è possibile consultare il sito: www.litaliasonoanchio.it/.

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