Gioco
Il frate atleta che corre per solidarietà
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Gino Bezzi (padre Gabriele) frate maratoneta Padre Gabriele: aiutiamo i bimbi di Betlemme
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LIVORNO. «Il campione Paolo Bettini avrà il primo pettorale e io l'ultimo». Gino Bezzi, livornese doc del quartioere Venezia, è un frate maratoneta (conosciuto da tutti come padre Gabriele) che ha corso anche la Maratona di New York: cappellano prima del Battaglione San Marco e ora della Guardia di Finanza, domani correrà la mezza maratona. «Lo faccio coniugando lo sport, che è il gusto di stare insieme, con la solidarietà e la memoria, senza cioè dimenticare né chi soffre né chi ci ha preceduto». Nella sfida podistica newyorkese così come nelle altre gare padre Gabriele ha cercato «sponsor nel segno della solidarietà»: al centro dell'attenzione è sempre il sostegno a questo ospedale pediatrico per i piccoli nella città dov'è nato Cristo. La solidarietà, infatti, è con il Caritas Baby Hospital di Betlemme: «Nello stand all'Expo Maratona accanto all'Avis cercherò di raccogliere fondi con calendari e oggetti della Terrasanta per questi bambini». E domani alle 18 celebrerà la "messa del maratoneta" al PalaCosmelli. Il ricordo è quello di Maria Cristina Luinetti, crocerossina uccisa a Mogadiscio nel suo ambulatorio, «unica donna morta in missione di pace», ricorda Bezzi. (m.z.)
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