Sicurezza
Il 18 si passa al digitale
Valeria Cappelletti
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Ieri in piazza Grande cera uno stand per informare sul passaggio al digitale terrestre Tanti hanno chiesto informazioni Ecco cosa fare per continuare a vedere la televisione
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LIVORNO. "Attenti al buio! Tutta la tv passa al digitale". Manca poco meno di una settimana allo spegnimento definito del vecchio segnale analogico a favore di quello digitale anche per Livorno e provincia. Tante le informazioni che i livornesi, soprattutto anziani, hanno rivolto al personale della Fondazione Ugo Bordoni, presente per l'intera giornata di ieri, in piazza Grande. La Fondazione, con sede a Roma, compie ricerche nel settore delle telecomunicazioni e aiuta il ministero dello Sviluppo Economico informando i cittadini sul passaggio al digitale terrestre. Per chiarire ulteriori dubbi, abbiamo rivolto alcune domande a Claudia Carciofi, ricercatrice della Fondazione. Quando avverrà il passaggio al digitale per Livorno e provincia? «La mattina del 18 novembre». Come ci accorgeremo dello spingimento del segnale analogico? «Se un televisore non disporrà di decoder, sullo schermo non comparirà alcuna immagine. Se disporrà di decoder, ci accorgeremo del passaggio al digitale poiché cambieranno le frequenze di alcuni canali, ecco perché sarà necessario procedere alla sintonizzazione». Ho un televisore vecchio, devo comprarlo nuovo o posso acquistare solo il decoder? «Basta acquistare il decoder. In questo caso avrà due telecomandi: il primo del vecchio televisore per accendere l'apparecchio, il secondo che servirà per accendere il decoder, per sintonizzare e cambiare canale e per regolare il volume». (Chi ha Sky, invece, deve richiedere l'apposita chiavetta e non ha bisogno del decoder) Dove acquistare un decoder e quanto costa? «In tutti i negozi che vendono televisori. I prezzi partono da 19.90 euro fino a un massimo di 100 euro». Perché alcuni decoder costano di più? Quali sono i migliori? «Sono tutti efficienti. Anche il decoder che ha il prezzo minore: questi sono sufficienti per ricevere il segnale dei numerosi canali gratuiti. I decoder più costosi, spesso chiamati interattivi, hanno alcune opzioni in più: è possibile vedere canali in alta definizione o multilingua, effettuare pagamenti per i programmi premium, usufruire di servizi di pubblica utilità, etc.» Esistono marchi che garantiscono la qualità del decoder? «Sì, sono i bollini DGTvi e possono essere di colore grigio, bianco, blu, oro o argento; il colore indica minori o maggiori funzioni. Quello con bollino grigio, ad esempio, è quello base detto zapper, che funziona comunque correttamente e offre l'intera gamma di canali disponibili, escludendo quelli a pagamento». Come collegare il decoder al televisore? «È necessario inserire la presa scart (quella dalla forma quadrata con 21 piedini) nella presa del decoder e in quella del televisore e poi collegare il cavo dell'antenna Tv al decoder anziché alla televisione». «Cosa fare se in possesso di un televisore che non ha la presa scart? «In questo caso consigliamo di acquistare un apparecchio nuovo e di non usare adattatori, anche se è possibile, perché i costi sono superiori». Quanto costa acquistare un televisore nuovo con il digitale integrato? «Si va da 150 euro e non esiste un tetto massimo, dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche che sono in continua evoluzione». Se ho già un televisore con decoder integrato dovrò risintonizzare i canali? «Sì». Come faccio a sapere se il mio televisore ha un decoder integrato? «Tutti gli apparecchi dal 2009 posseggono un decoder integrato». Quando è più indicato effettuare la sintonizzazione? «Il consiglio è di procedere alla sintonizzazione dei canali il 18 sera o il 19». Come avviene la sintonizzazione? «Bisogna selezionare il tasto menu sul telecomando del decoder, sullo schermo comparirà un menu, scegliere "installazione", poi scegliere "sintonizzazione automatica" così i canali saranno sintonizzati dal decoder secondo un ordine prestabilito. Terminata la procedura premere "exit" o "menu" per uscire». Se ho un'antenna vecchia, vedrò il segnale digitale? «Se l'antenna ha sempre ricevuto in modo corretto il segnale analogico, riceverà anche il digitale. In caso contrario è necessario chiamare un antennista. È importante che il cavo dell'antenna collegato alla Tv sia integro, perché spesso è questo a creare problemi». È previsto un contributo statale? «Sì, chi ha 65 anni o più e un reddito pari o inferiore a 10mila ed è in regola con l'abbonamento Rai riceverà un contributo di 50 euro per l'acquisto di un decoder interattivo. È necessario recarsi dal negoziante muniti di copia del documento d'identità, del codice fiscale, ricevuta di pagamento dell'abbonamento Rai dell'anno in corso, autocertificazione che dichiari che il contributo non è già stato utilizzato e di avere i requisiti di reddito richiesti. Il contribuito vale solo una volta per ciascun abbonato». Se i canali Rai, dopo il passaggio, non sono visibili è necessario continuare a pagare il canone? «La Rai, in quanto servizio pubblico, farà sì che il segnale venga ricevuto in tutta Italia, quindi non ci saranno problemi di ricezione». Lungo la costa livornese, il segnale digitale potrebbe essere disturbato dalla Corsica, è vero? «No, altrimenti ci sarebbero problemi anche ora con il segnale analogico. Il digitale poi ha un segnale molto più forte». «Dove portare il vecchio televisore se non si vuole riutilizzarlo? «Non lasciarlo vicino ai cassonetti dell'immondizia, portarlo alle isole ecologiche (in via Cattaneo Ardenza/La Rosa e in via degli Arrotini, zona Picchianti. Dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. (Può essere ritirato anche dal rivenditore al posto del nuovo, operazione che per legge deve essere gratuita) Quali sono i vantaggi del digitale terrestre? «Tanti canali in più, migliore qualità audio e video, maggiore risparmio energetico e minore inquinamento, più interattività».
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