Attenzione
Petizione di abitanti e commercianti (oltre 800 firme): dito puntato contro gli immigrati
«Qui ormai non si vive più»
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Piazza Repubblica: protesta un gruppo di commercianti e residenti Piazza della Repubblica, gli abitanti chiedono più vigilanza
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LIVORNO. Oltre ottocento firme stamattina saranno depositate in Comune, in Questura e alla direzione Asl. Esprimono il grande disagio degli abitanti della zona di piazza della Repubblica e delle vie limitrofe (da via Terrazzini a piazza Garibaldi fino a via Grande). A farsi portavoce di commercianti e residenti è Bruno Grasselli, che abita in via delle Galere: è lui che ha dato il via alla raccolta firme. «La situazione è diventata invivibile, - prende la parola esasperato - il problema principale è lo spaccio che in questa zona avviene a tutte le ore del giorno, sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno faccia niente». Cosa chiedono? Innanzitutto una maggiore vigilanza, i residenti della piazza si sentono abbandonati dalle istituzioni. «Io abito proprio qui - afferma una signora ottantenne - sono 45 anni che ci vivo e non voglio aver paura di rientrare in casa. Dalla mia finestra, che si affaccia proprio sulla piazza, vedo chiaramente questi immigrati che si cambiano la droga e lo fanno indisturbati». Le fa eco un'altra residente: «Le risse sono all'ordine del giorno: si accoltellano per strada, talvolta con bottiglie di vetro spaccate, se ci troviamo in mezzo ad una lite rischiamo di rimetterci la pelle". Il problema dunque è legato a doppio filo con la presenza degli stranieri? E' quanto emerge dalla petizione in cui è scritto nero su bianco: «I quartieri sono diventati invivibili e molto pericolosi a causa del comportamento tenuto da numerosi cittadini extracomunitari. Oltre al costante spaccio di droga - tengono a sottolineare i firmatari della petizione - queste persone bivaccano urlando per le strade fino a tarda notte, urinano nei portoni, sulle saracinesche dei negozi e sui marciapiedi, si picchiano, si accoltellano e sono spesso causa di furti e di danni alle auto parcheggiate». Adesso i residenti dicono di «non farcela più» e tornano a lanciare un grido d'allarme chiedendo garanzie alle istituzioni: «Chiediamo che siano riqualificati i quartieri, che sia garantita una migliore illuminazione in tutte le strade, che sia garantita una maggiore pulizia. E soprattutto - conclude Grasselli - che sia garantita da subito la sicurezza tramite un controllo costante giorno e notte di un coordinamento di forze dell'ordine in divisa ed in borghese». F.B.
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