Italia
Ma il progetto cambierà
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La passeggiata pedonale e sotto una veduta dellalto di quello che sarà il quartiere Niente residence e volumetrie spostate
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LIVORNO. L'Autorità Portuale vuole riaprire i bacini di riparazione, il Comune sta lavorando per renderli compatibili con le attività esistenti - il Cantiere Azimut Benetti - e su quelle programmate - il porto turistico e il quartiere residenziale di Porta a Mare. Non facile trovare la "quadra" ma un'idea c'è già. E Porta Medicea - la società proprietaria della parte residenziale dell'operazione Porta a Mare - avrebbe già dato l'ok a rinunciare ad edificare nella parte della lottizzazione più vicina ai bacini: il Molo Mediceo. Qui il piano attuativo vigente prevede la realizzazione di una residenza turistica alberghiera: volgarmente, un residence di supporto al porto turistico di Azimut Benetti. Porta Medicea potrebbe rinunciare ad edificarla, in cambio di qualcosa. Ma è proprio la contropartita la questione più delicata, perchè - come non manca mai di ricordare Gianfranco Lamberti - la valutazione dell'area, attraverso una procedura vigilata dal tribunale, fu fatta sulla base di previsioni che, se alterate, modificherebbero anche i valori. Ecco allora che si profila un patto "a saldo zero". Non un metro quadrato in più e neppure uno spostamento di volumi da un'area all'altra della lottizzazione. Ma modifiche - specialmente nel comparto "Officine Storiche" - che, senza toccare le superfici, vadano a migliorare il valore unitario delle stesse. Lo stesso edificio, posto in zone diverse, con vista mare o senza, ha ovviamente una diversa appetibilità. Ed è su questo che lavorano i tecnici di Porta Medicea con quelli dell'amministrazione comunale. Porbabile, dunque, una riduzione delle superfici destinate ad alberghiero nel comparto ex-Lips, così come una diversa dislocazione degli edifici residenziali del comparto Officine Storiche. Fermo restando che che qualsiasi modifica del piano attuativo dovrà tornare in consiglio comunale sotto forma di variante. I tempi potrebbero, dunque, essere lunghi. Ma Porta Medicea non sembra avere fretta. I lavori di costruzione del secondo lotto, quello delle Officine Storiche - che potrebbe essere oggetto di una modifica degli strumenti urbanistici - non inizieranno prima della fine del 2013. C.M.
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