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Comitato del Limoncino
Lettera in Procura: a Genova è franata discarica di inerti
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LIVORNO. Da via del Limoncino è partita una nuova lettera indirizzata alla Procura di Livorno. A scriverla sono stati alcuni frontisti del comitato anti-discarica preoccupati per gli effetti che l'allerta meteo degli ultimi giorni potrebbe avere sul monte la Poggia dopo la trasformazione dell'ex cava del Canaccini in discarica per rifiuti inerti (oggi è sotto sequestro preventivo). Nella lettera si cita un articolo apparso sulle pagine genovesi di Repubblica, in cui viene descritto un pezzo di Genova che si sta sgretolando in via Solimano, una delle strade assalite dall'acqua che negli ultimi giorni ha messo in ginocchio il capoluogo ligure. A franare in questa strada - come riporta Repubblica - sono stati anche i detriti di una discarica di inerti che è stata autorizzata vent'anni fa e in cui sono finiti anche massi e intonaci della demolizione e ricostruzione del teatro Carlo Felice. La discarica è stata da tempo ricoperta dalla vegetazione e a valle la sosteneva un muragione di cemento che il giorno dell'alluvione ha ceduto. Su Genova sono franati piastrelle, terre, pezzi di water. «I tecnici del Cnr - ripetono i frontisti - hanno evidenziato che la discarica livornese si trova in un'area delicata dal punto di vista idrogeologico. Quello che è accaduto a Genova deve farci riflettere». (j.g.)
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