Sicurezza
NATALE
In Comune il presepe unisce destra e sinistra
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LIVORNO. Ogni anno, dai tempi di Forza Italia, i consiglieri del Pdl tornano all'attacco sull'allestimento del presepe in Comue. Richiesta bocciata a più riprese, tanto che per l'ultimo Natale, Bambinello, bue e asino si sono rifiugiati un angolino della stanza comunale riservata al centrodestra. Ma questa volta la musica potrebbe cambiare. Col benestare del Partito Democratico. È stata infatti rispolverata per tempo una mozione sostenuta da un gruppo di consiglieri del polo delle libertà, ma anche da alcuni democratici come Alessandro Latorraca, Paolo Fenzi, Maurizio Viti, e Paola Volpi, insieme a Gianfranco Lamberti (Confronto), Marco Cannito (Città Diversa), Carlo Ghiozzi (Lega). Insomma: lo spirito della concordia natalizia si è esteso. «In Provincia - fanno notare in casa Pdl - la maggioranza è la stessa e il presepe c'è. Chiederemo al sindaco di allestire un presepe in Comune con il coinvolgimento delle scuole, scelga lui dove». «Il presepe - interviene Latorraca, che appartiene al mondo cattolico - può essere un segno di richiamo a una unità di fondo. Rappresenta valori che non sono solo cattolici: rispetto della vita, della persona. È un simbolo rispettoso, non offensivo: perché dire no?».
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