Gioco
Agroalimentare: dieci aziende livornesi di eccellenza
1 MINUTI DI LETTURA
Sono dieci le "eccellenze" nella filiera agroalimentare del territorio livornese: è quanto scaturisce dall'indagine condotta dal Centro Interdipartimentale di ricerche agroambientali "Enrico Avanzi" della Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa su impulso della Camera di Commercio di Livorno.
Un risultato che è stato presentato ieri mattina dal presidente della Camera di commercio, Roberto Nardi, insieme a Stefano Poleschi (Confederazione Italiana Agricoltori), a Marco Mazzoncini (direttore del Centro Avanzi) e a Giacomo Lorenzini (Facoltà di Agraria), responsabile della ricerca.
Le aziende studiate sono state in particolare l'Apicoltura del dottor Pescia (Rosignano Marittimo), l'azienda agricola Giovani e quella di Stefano Pazzagli (entrambi di Suvereto), Marco Razzolini e Stefania Paggetti (Campiglia Marittima), il Caseificio Val di Cecina e l'Arte del Gelato (Cecina) e la Società Agricola Sant'Agnese di Piombino.
Sono di Livorno la Rohan Italia srl e la Webb-James. «Nell'esaminare un piccolo, ma significativo numero di aziende livornesi del settore agroalimentare - spiega Lorenzini - sono state prese in considerazione le innovazioni di processo e di prodotto, di gestione aziendale, di modalità organizzative e il contributo allo sviluppo del territorio in termini economici, sociali e ambientali».
Un risultato che è stato presentato ieri mattina dal presidente della Camera di commercio, Roberto Nardi, insieme a Stefano Poleschi (Confederazione Italiana Agricoltori), a Marco Mazzoncini (direttore del Centro Avanzi) e a Giacomo Lorenzini (Facoltà di Agraria), responsabile della ricerca.
Le aziende studiate sono state in particolare l'Apicoltura del dottor Pescia (Rosignano Marittimo), l'azienda agricola Giovani e quella di Stefano Pazzagli (entrambi di Suvereto), Marco Razzolini e Stefania Paggetti (Campiglia Marittima), il Caseificio Val di Cecina e l'Arte del Gelato (Cecina) e la Società Agricola Sant'Agnese di Piombino.
Sono di Livorno la Rohan Italia srl e la Webb-James. «Nell'esaminare un piccolo, ma significativo numero di aziende livornesi del settore agroalimentare - spiega Lorenzini - sono state prese in considerazione le innovazioni di processo e di prodotto, di gestione aziendale, di modalità organizzative e il contributo allo sviluppo del territorio in termini economici, sociali e ambientali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
