Gioco
De Filicaia: ora spetta al sindaco la responsabilità di garantire la tenuta della coalizione
Tregua armata fra Pd e alleati
La possibile crisi di governo a Roma frena la rottura a Livorno
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LIVORNO. «Nelle condizioni attuali, per il Pd non ci sono più i margini per stare insieme a Sel e Idv. Ma considerando il contesto nazionale, se ci sarà da parte di tutti la volontà di fare un passo indietro, lasciare qualcosa sul tavolo e agire da squadra, la prospettiva cambia». Con il governo Berlusconi che rischia di cadere da un momento all'altro e il richiamo all'unione di Bersani, il segretario comunale del Pd, Yari De Filicaia, lancia un salvagente agli alleati. Non una scialuppa, «perché per andare avanti non servono discorsi ma garanzie: tranquillità, fermezza e condivisione degli oneri e degli onori; condivisione degli obiettivi partendo dai 14 punti sottoscritti dalla coalizione; maggiore cultura di governo anche nell'assumere scelte difficili, che saranno sempre di più». «Sia chiaro - dice senza mezzi termini - che lo strappo in maggioranza c'è stato e il partito ha preso una posizione. Se si va avanti sta al capo della coalizione, il sindaco, assumersi la responsabilità di garantirne la tenuta e il funzionamento». Tradotto: segretari e gran parte degli iscritti livornesi non ne possono più degli alleati. Ma la partita ora si gioca a Roma e il "partito degli amministratori" (con Kutufà e Cosimi in testa) frena, nonostante sia stato proprio il presidente della Provincia ad aprire la crisi con Idv dopo il famoso brindisi al Limoncino. Ieri Cosimi ha convocato la maggioranza anche se De Filicaia aveva chiesto di ascoltare prima gli organi del partito. Prove di distensione in vista dell'assemblea democratica aperta subito dopo e andata avanti fino a tarda serata? Più che altro un primo passaggio per chiarire che «i rapporti tra i partiti sono una cosa, quelli all'interno dell'amministrazione un'altra». Puntini sulle ì dopo il caso Bettini, che almeno per ora resta al suo posto. Ma la frattura è difficile da ricomporre. Quanto a Idv,, il neosegretario Pd Samuele Lippi conferma che per Livorno (più difficile a Colle) la situazione potrebbe ricomporsi: «Gran parte della tensione è stata alimentata dalle parole del segretario regionale, Fabio Evangelisti. Ha detto cose offensive, se facesse un passo indietro il clima potrebbe rasserenarsi». «Questo - aggiunge - sarebbe solo un primo passo. Vogliamo garanzie sul fatto che tutti siano pronti ad assumersi responsabilità di governo». Come a dire: basta piedi su troppe staffe. «Alla luce della situazione nazionale - chiude - ci deve essere una disponibilità ulteriore a trovare una sintesi. Dove possibile». (j.g.)
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