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Sei agguati in abitazione in due mesi

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 LIVORNO. Un'escalation di violenza nelle case private dei cittadini: sei (con quello di ieri) colpi in due mesi.  L'ultimo, il più efferato, c'è stato il 7 ottobre, in una villa ai Casini d'Ardenza: una donna di 75 anni è stata picchiata selvaggiamente, sfregiata, legata e poi derubata da due uomini, arrestati poche ore dopo a Viareggio. I due erano rimasti in casa per due ore e avevano portato via dei gioielli, poi recuperati. Erano ancora a bordo della vettura su cui viaggivano e su cui sono stati fermati in Versilia.  Il 30 settembre è stata la volta di un anziano di 73 anni, benzinaio in pensione, colpito sotto casa da un aggressore che lo ha bastonato e alleggerito del portafoglio, che conteneva 450 euro. Il 2 settembre, una 84enne era stata rapinata in casa dalla sua badante, che l'aveva minacciata con le forbici, poi era sparita con la refurtiva, chiudendo dentro l'anziana. E lo stesso giorno una donna di 51 anni era stata rapinata in casa a Fiorentina. Era successo in piazza Roma, alle 3.30 di notte.  Il 30 agosto invece vittima dei rapinatori era stata una donna di 91 anni, raggiunta in casa in piazza Barriera Garibaldi da un rapinatore. L'uomo l'ha lasciata tramortita in un lago di sangue ed è fuggito con 150 euro. L'anziana, stoicamente, pur invalida, aveva reagito, cercando di metterlo in fuga, e di fatto riuscendoci.

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di Redazione web