Sicurezza
Lettera di un genitore
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Caro padre del bimbo “grasso”, che per ora non gioca quasi mai: provi bene a analizzare le risposte dategli dall'allenatore e dalla società,ma probabilmente un altro allenatore e un 'altra società avrebbero risposto allo stesso modo, perché anche se la Federazione fa degli sforzi mettendo regole che spesso vengono aggirate in vari modi, per esempio,tolgono la classifica e le società se la fanno per conto suo!!Il calcio e quasi tutti gli sport di squadra sono questo, competizione senza sconti,che vi piaccia o no ,è questo!Credimi,sono 30 anni che faccio l'arbitro,conosco bene Jonathan, l'ho arbitrato tante volte: un bravo giocatore e sempre leale il primo a darti una mano,mi meraviglio che non alleni ad altri livelli,sarà perché ...per lavoro deve correre sui tetti,la società ,c'ho giocato!mi accolse dopo che una big....mi scartò a 12 anni, perché portavo gli occhiali, fu solo un escamotage per allontanarmi perché avevo i piedi piatti ma non erano come quelli di Cruiff, l'asso dell'Ajax. Fu una scusa perché l'anno dopo la visita sportiva la passai proprio con la Pro Livorno. Caro genitore,in trent'anni,ne ho viste di cotte e di crude,come risse tra genitori sugli spalti mentre i bimbi in campo piangevano,allenatori che non fanno entrare i “bimbi “ di riserva a 5 minuti dalla fine pur vincendo 5 a 0, genitori che si permettono di urlare ad un arbitro donna di 16 anni parole come... (la battaglia che vinse Ulisse??) che vi piaccia o no,è cosi!!E non mi riferisco solo al calcio,oggi a 12 anni si è già osservati da grosse società e a 16 anni gli esperti sanno individuare dove potrai “arrivare”. Non vi meravigliate, succede anche negli arbitri,se uno incomincia a 23 anni è un vecchio da “riovero”, le sue prospettive future saranno limitate, perché devono arrivare in alto giovani e non c'è tempo!!!!Ho letto parole come tatticamente e tecnicamente,scheda di valutazione,ecc....Forse se il bimbo avesse avuto i piedi di un piccolo “Maradona”, gli avrebbero già tolto tutti le merendine e gli Estathé dallo zaino...e si sarebbe risolto il problema,ma il calcio è come la vita,ti riserva gioie e dolori e forse è bene che anche i “bimbi”comincino a capire che il mondo non è tutto nutella e Estatè e che presto dovranno confrontarsi con la vita vera e come possiamo tutti ben vedere......è quella che è!Pertanto spero che questo episodio aiuti lei suo figlio e altri genitori a comprendere che il mondo è questo e che si incomincia a entrare in “competizione” da subito,questo vale dappertutto,competizione sportiva o di altra natura, anche nella scuola,il sistema dei voti lo conferma,io lavoro con ragazzi di 14/15/16 anni.....è così!!Comunque spero che suo figlio rimanga nell'ambiente del calcio e nella società dove ha i suoi amici, anche se.....io lo porterei a vedere qualche partita di rugby....se lo immagina uno di 12 anni di 58 kg alto 1.57.......butta tutti giù come birilli!!si lo so,è cambiato anche il rugby,abbiamo tre belle società che dovrebbero andare più d'accordo,ma è un altro discorso...mah,senta purtroppo ha solo 12 anni ma....il tempo vola,fra 3 anni se non avrà trovato quello che fa al caso suo, provi a mandarlo dagli arbitri di calcio. E' un ambiente abbastanza sereno e comprensivo con i propri associati,abbiamo anche noi qualcuno in “sovrappeso” e anche noi siamo costretti a dire a qualcuno,”vedi in campo dovresti volare come una gazzella,devi avere scatto,progressione e fondo,lunghe falcate,sciolte e disinvolte e invece sembri un cinghiale del castellaccio”.....sarà meglio che ti alleni di più e mangi di meno!” E' così. Cordialmente,Stefano Carovano
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