Il Tirreno

Livorno

Sfrattato con i quattro figli

L.L.
<b>SENZA CASA.</b> Mario Chessi la moglie Ilaria Cristiani e i 4 bimbi ieri in casa durante la trattativa per la proroga dello sfratto
◗
SENZA CASA. Mario Chessi la moglie Ilaria Cristiani e i 4 bimbi ieri in casa durante la trattativa per la proroga dello sfratto

La famiglia ottiene la proroga di un mese

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Restare senza un tetto, con quattro bimbi di cui uno di due mesi, davvero non si può. Ieri mattina l'ufficiale giudiziario s'è presentato in via Sproni per eseguire uno sfratto per morosità nei confronti della famiglia di Mario Chessi, babbo di 35 anni, Ilaria Cristiani, la mamma, 37, e quattro figli di 16, 11, 8 anni e il più piccino di due mesi. Sei persone, tante esigenze, moltissime spese, un solo stipendio. Mario lavora in una coop, ma non ce la fa a pagare l'affitto. «Avevamo fatto domanda per la casa popolare, ma non ci sono posti. E noi intanto non sappiamo come fare ad andare avanti», dicono.  Dopo una lunga trattativa, ieri mattina la famiglia è riuscita a ottenere una proroga di un mese. «Poco tempo, ma meglio di niente - dice la nonna materna dei piccoli - Ora speriamo che il Comune ci trovi un alloggio».  Insieme a loro ad accogliere l'ufficiale giudiziario c'erano Daria Faggi, responsabile dell'Unione Inquilini, Paolo Gangemi, di Rifondazione comunista e membro della stessa associazione. «Basta con le liti tra assessori - tuona Gangemi - l'amministrazione e il sindaco in particolare dovrebbe preoccuparsi dei problemi veri di questa città. A Livorno sono in corso 1000 sfratti (40 al mese ndr) e tutti per morosità perché la gente non ha più soldi. E la maggior parte delle volte succede che chi perde il lavoro in automatico perde anche la casa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web