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«Rompete con l'Idv» Colle: l'assemblea Pd è ok con i vertici del partito
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LIVORNO. Prima assemblea del Pd per discutere il futuro della coalizione e primo ko per Idv. Giovedì sera il segretario di Collesalvetti, Maurizio Scatena, ha riunito gli iscritti delle frazioni. Presenti il sindaco Lorenzo Bacci con la giunta quasi al completo, il gruppo consiliare, i rappresentanti dei circoli, il segretario di Livorno, Yari De Filicaia, e quello territoriale, Samuele Lippi. Risultato: l'assemblea, come ripete Scatena, «ha dato ampio mandato ai segretari di procedere». In altre parole «l'atteggiamento dei rappresentanti di Idv non è più tollerabile, vada fuori dalla maggioranza». Nel mirino c'è il capogruppo di Idv, Gabriele Antinori, che «disconosce continuamente gli elementi del programma, fa più l'opposizione che la maggioranza e questo non è accettabile in un momento difficile in cui c'è bisogno soprattutto di concretezza». «Il Comune - chiude - sta iniziando a lavorare su importanti varianti urbanistiche e c'è bisogno di compattezza. Se il partito regionale disconoscesse l'atteggiamento di questa persona ci sarebbero i margini per ricucire, altrimenti...». Parole somili dal sindaco Bacci: «La convivenza è diventata impossibile, abbiamo i numeri per andare avanti da soli, considerando anche che il rapporto con gli altri alleati (la Federazione della Sinistra) è ottimo». Il sindaco chiarisce che «agiremo indipendentemente dalle scelte che farà Livorno». E se Idv dovesse uscire le deleghe dell'assessore Tuci sarebbero ripartite senza nuovi ingressi. A Livorno il Pd di Yari De Filicaia si riunirà lunedì. Negli ultimi giorni, in via Donnini, si è sparsa la voce di un dietrofront dei dipietristi, con una lettera del segretario Fabio Evangelisti. Dietrofront che ancora non è arrivato. Il partito sembra più deciso ad andare avanti di Cosimi e Kutufà, che forse sperano che a risolvere la situazione sia un regolamento di conti interno a Idv. Intanto De Filicaia ha un'altra grana da risolvere: il rapporto con Sel, che oltre il confine di Stagno non è in maggioranza. «Diciamo solo che a Colle sono fortunati - si lascia scappare - prima di parlare con Sel voglio ascoltare il partito». (j.g)
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