Gioco
Livorno da non credere: vittoriain casa con doppietta di Paulinho
Gianni Tacchi
Travolto 3-1 il Pescara di Zeman. Prima abruzzesi in vantaggio poi monologo amaranto: la doppietta del brasiliano coincide con i primi due gol della stagione. Poi il "ritocco" di Barone
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Il Livorno schiaffeggia 3-1 il Pescara e ritrova i tre punti. Ma ritrova soprattutto Paulinho: il brasiliano finalmente si sblocca e segna una favolosa doppietta che rilancia gli amaranto nel periodo più delicato della loro stagione.
LA CRONACA Le azioni minuto per minuto
VIDEO - FOTO
Novellino, già senza gli infortunati Knezevic, Miglionico, Pieri, Rampi e Siligardi e lo squalificato Genevier, deve fare a meno anche di Dionisi. Chance dal primo minuto per Bigazzi nel classico 4-1-4-1 in cui Luci gioca davanti alla difesa. Dall'altra parte Zeman preferisce Verratti a Tognia centrocampo e a sorpresa porta in panchina il bomber Immobile, recuperato a tempo di record. Buon avvio del Livorno, che viene però punito al 20': Perticone si fa rubare palla da Cascione che supera Bardi con un rasoterra.
SONDAGGIO È Paulinho l'uomo giusto per i playoff?
Il pareggio è immediato: Paulinho si guadagna un calcio di punizione al limite che trasforma beffando Pinsoglio sul suo palo. Il Pescara cerca di riportarsi avanti con Insigne, ma è ancora Paulinho a trovarela via del gol: filtrante di Filkor per il brasiliano, che supera il portiere abruzzese con un pallonetto e deposita in rete di testa. In chiusura di tempo Bigazzi fallisce in contropiede il colpo del ko. Colpo che trova Barone, appena entrato, al 15' della ripresa con un sinistro preciso su un favoloso assist di tacco di Bigazzi. Poi lo stesso campione del mondo 2006 manca il poker.
In chiusura il Pescara non riesce a riaprire la gara (clamorosa occasioni per Sansovini), il Livorno controlla e ritrova il sorriso. E ora si può pensare alla trasferta sul campo del Cittadella (sabato prossimo) con più serenità.
LA CRONACA Le azioni minuto per minuto
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Novellino, già senza gli infortunati Knezevic, Miglionico, Pieri, Rampi e Siligardi e lo squalificato Genevier, deve fare a meno anche di Dionisi. Chance dal primo minuto per Bigazzi nel classico 4-1-4-1 in cui Luci gioca davanti alla difesa. Dall'altra parte Zeman preferisce Verratti a Tognia centrocampo e a sorpresa porta in panchina il bomber Immobile, recuperato a tempo di record. Buon avvio del Livorno, che viene però punito al 20': Perticone si fa rubare palla da Cascione che supera Bardi con un rasoterra.
SONDAGGIO È Paulinho l'uomo giusto per i playoff?
Il pareggio è immediato: Paulinho si guadagna un calcio di punizione al limite che trasforma beffando Pinsoglio sul suo palo. Il Pescara cerca di riportarsi avanti con Insigne, ma è ancora Paulinho a trovarela via del gol: filtrante di Filkor per il brasiliano, che supera il portiere abruzzese con un pallonetto e deposita in rete di testa. In chiusura di tempo Bigazzi fallisce in contropiede il colpo del ko. Colpo che trova Barone, appena entrato, al 15' della ripresa con un sinistro preciso su un favoloso assist di tacco di Bigazzi. Poi lo stesso campione del mondo 2006 manca il poker.
In chiusura il Pescara non riesce a riaprire la gara (clamorosa occasioni per Sansovini), il Livorno controlla e ritrova il sorriso. E ora si può pensare alla trasferta sul campo del Cittadella (sabato prossimo) con più serenità.
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