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PDL: "Un amministratore serio e capace non può permettersi di offendere un’intera categoria"
Bruno Tamburini
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Inqualificabile, inaccettabile, vergognoso l’intervento di quel ragazzotto presuntuoso e supponente che purtroppo per Livorno il Sindaco ha nominato Assessore alla mobilità. Un amministratore serio e capace non può permettersi di offendere un’intera categoria che ogni giorno investe e rischia in proprio e crea occupazione.
Non può essere paragonata ai tanti, troppi extracomunitari che hanno invaso la nostra città. I commercianti del Pentagono del Buontalenti per primi hanno dimostrato la loro volontà di eliminare il degrado del centro presentando un dettagliato progetto di riqualificazione offrendo anche la propria disponibilità a sostenerlo economicamente.
Il fatto vero è che il progetto illustrato da questo singolare personaggio è illogico, irrazionale e contraddittorio, stroncato da tutte le associazioni di categoria.
Anche la sua precedente affermazione: “o si approva il piano così com’è o me ne vado” dimostra tutta la sua sciocca arroganza.
E poi come un bambino arrabbiato decide di non presentarsi ad una riunione della giunta, dimenticando che è la collettività a garantire la sua profumata retribuzione.
Credo che a questo punto SEL o non SEL, divisioni o meno nella maggioranza il Sindaco dovrebbe da subito e per il bene di Livorno cacciare il sig. Bettini.
Per chiunque altro far peggio di lui sarà impossibile.
Mi stupisce che una persona intelligente e preparata come l’Assessore al Commercio condivida l’impostazione filosofica, si fa per dire, del sig. Bettini ma evidentemente l’attrazione politica tra i due è talmente forte da impedire all’avvocato Bernardo di ragionare con la consueta lucidità.
Bruno Tamburini
Gruppo Consiliare PDL
Il Presidente
Non può essere paragonata ai tanti, troppi extracomunitari che hanno invaso la nostra città. I commercianti del Pentagono del Buontalenti per primi hanno dimostrato la loro volontà di eliminare il degrado del centro presentando un dettagliato progetto di riqualificazione offrendo anche la propria disponibilità a sostenerlo economicamente.
Il fatto vero è che il progetto illustrato da questo singolare personaggio è illogico, irrazionale e contraddittorio, stroncato da tutte le associazioni di categoria.
Anche la sua precedente affermazione: “o si approva il piano così com’è o me ne vado” dimostra tutta la sua sciocca arroganza.
E poi come un bambino arrabbiato decide di non presentarsi ad una riunione della giunta, dimenticando che è la collettività a garantire la sua profumata retribuzione.
Credo che a questo punto SEL o non SEL, divisioni o meno nella maggioranza il Sindaco dovrebbe da subito e per il bene di Livorno cacciare il sig. Bettini.
Per chiunque altro far peggio di lui sarà impossibile.
Mi stupisce che una persona intelligente e preparata come l’Assessore al Commercio condivida l’impostazione filosofica, si fa per dire, del sig. Bettini ma evidentemente l’attrazione politica tra i due è talmente forte da impedire all’avvocato Bernardo di ragionare con la consueta lucidità.
Bruno Tamburini
Gruppo Consiliare PDL
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