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Lavori in via Mondolfi e il traffico si blocca I negozianti: «Ora basta»
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LIVORNO. Il senso unico alternato in via Mondolfi manda in tilt il traffico nella zona sud, spezza in due la città di primo mattino e fa imbufalire i negozianti di Ardenza terra, stanchi dopo un mese di lavori, di respirare smog e vedere gli affari andare in fumo. Colpa degli interventi (programmati) iniziati su via Ricci e poi proseguiti in piazza Sforzini. «I primi giorni hanno sistemato il cantiere quindi hanno iniziato a scavare e a mettere i semafori. È stato il caos». I lavori, infatti, hanno costretto ad alcune modifiche alla circolazione. Ma se fino alla settimana scorsa i disagi sono stati «contenuti», come ricordano anche i residenti, ieri mattina tra La Rosa e la chiesa dell'Apparizione, per quasi due ore si sono viste auto incolonnate muoversi a passo d'uomo. «Ci ho messo più di mezzora per arrivare in città - racconta un pendolare che arriva da Cecina - le auto erano costrette ad andare a passo d'uomo». Stesso scenario per chi da Livorno voleva uscire dalla città percorrendo l'Aurelia. Il traffico è andato in tilt tra le 7,30 e le 9,30 e nel pomeriggio sempre nell'ora di punta il caos si è ripetuto. I commercianti raccontano la loro preoccupazione attraverso il presidente del centro commerciale naturale di Ardenza (80 esercenti) Alberto Mencacci. «La prima domanda che vorremmo porre - dice - riguarda la necessità dei lavori soprattutto in questo periodo. Se dovessero continuare a lungo, infatti, il rischio è che vadono ad accavallarsi con le feste natalizie, uno dei pochi periodi dell'anno in cui i negozianti fanno affari. Il problema è che in questa zona i parcheggi non ci sono e in questo modo non si incentivano le persone a fermarsi. Sa cosa mi ha detto una cliente? "Mi sa che dovrò cercare un altro negozio perché qui è impossibile lasciare l'auto"». Al problema del traffico è legato anche quello ambientale. «La strada nelle ore di punta - prosegue Mencacci - diventa una bomba di smog. Le auto si fermano e poi si mettono di nuovo in moto facendo lavorare la marmitta. La strada in quel tratto è stretta e l'aria diventa irrespirabile». (f.laz.)
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