Gioco
In controtendenza
E in Venezia i commercianti vogliono la Ztl
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LIVORNO. La scelta è in controtendenza. Almeno rispetto alle proteste che negli ultimi giorni hanno acceso il centro per la possibile cancellazione delle strisce blu da via Grande: i commercianti della Venezia hanno ufficialmente chiesto al Comune di chiudere i canali alle auto. A renderlo noto è lo stesso assessore al commercio. «L'Associazione dei commercianti della Venezia - dice Paola Bernardo - ha chiesto, e di questo sono davvero soddisfatta, il riconoscimento del Centro commerciale naturale per il rione. In più ha chiesto la chiusura dell'area al traffico privato, con l'allestimento di nuovi arredi urbani». In cambio dell'istituzione di una sorta di grande Ztl, il Comune garantirebbe agli operatori la possibilità di attrezzare strutture esterne (ad esempio tavoli, sedie e gazebo) per tutto l'anno e non solo per sei mesi. «In più - continua Bernardo - eliminando il problema del traffico che ha creato enormi disagi ai residenti soprattutto nel finesettimana, sarebbe possibile rivedere l'orario di chiusura dei locali, prolungandolo». «È un segnale importantissimo - chiude - che ci dimostra che molti commercianti hanno voglia di investire seguendo un certo tipo di strada. Certo, in quest'ottica, l'ampliamento del parcheggio di piazza Unità d'Italia, a metà tra via Grande e la Venezia, diventa un obiettivo irrinunciabile».
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