Il Tirreno

Livorno

Liberata la foce del Rio Ardenza ma la terra finisce sulla spiaggia

Fabio Giorgi
Liberata la foce del Rio Ardenza ma la terra finisce sulla spiaggia

Ai Tre Ponti i detriti rimossi dalla foce del fiumiciattolo sono stati compattati lì accanto. Col rischio che tornino in acqua

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Per liberare dai detriti la foce del rio Ardenza, è stata "occupata" la spiaggetta adiacente. È successo quasta mattina ai Tre Ponti: da sempre, infatti, la foce del rio Ardenza è ostruita dai detriti e dalla terra portata a valle dal piccolo fiume, nonché dalla sabbia spinta dal mare verso l'interno e debolmente constrastata dalla spinta del fiumiciattolo.

Il rio Ardenza ha infatti una portata assai povera e la corrente quasi inesistente. L'amministrazione comunale ha provveduto a far liberare le "luci" dei Tre Ponti (gli archi sotto i quali defluisce il corso d'acqua, a pochi metri dalla battigia) da quanto ostruiva il libero defluire del fiume, forse per prevenire rischi idrogeologici, sulla scorta dell'allerta maltempo in tutta la regione con i recenti disastri in Lunigiana.

Ma le molte tonnellate di terra scavate dalla ruspa hanno trovato una sistemazione insolita. Anziché essere caricata su dei camion per lo smaltimento, la terra è stata depositata e pressata sul lato destro della spiaggetta accanto alla foce del fiume. La sabbia è così sparita sotto un terrapieno dell'altezza di circa tre metri e che arriva a circa un metro e mezzo dalla spalletta.

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