Sicurezza
«Medico bravissimo e amico di tutti»
Increduli e sconvolti i colleghi del reparto Rianimazione
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LIVORNO. Nel giro di pochi minuti la notizia si è diffusa in tutto l'ospedale e soprattutto tra tutti i medici di rianimazione, una trentina, molti dei quali da anni condividevano con Pietro Carmilla la delicatezza e la responsabilità di quella professione. Sconvolto il primario, dottor Roncucci, che subito si è attaccato al telefono per avere notizie sperando che in realtà si trattasse di un falso allarme. Invece la vita di Pietro Carmilla, da oltre 20 anni medico al reparto di rianimazione, se ne è andata così, in un soffio. «Lunedì mattina eravamo di turno insieme, scherzavamo - racconta piangendo la dottoressa Monica Giuntoli, anche lei in reparto da moltissimi anni -. Lui stava bene, era una persona che metteva allegria, aveva un carattere splendido. E poi era preparatissimo professionalmente, una persona sulla quale potevi contare quando avevi un dubbio. Un uomo speciale, altruista, che meritava davvero la stima di tutti, colleghi e pazienti. Non possiamo pensare che se ne sia andato così».
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