Sicurezza
ILTIRRENO.IT
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dopo che l'assessore al traffico, Maurizio Bettini, ha dichiarato che «le misure portanti, la filosofia, del nuovo piano per via Grande non si toccano o venga pure qualcun altro» sul sito del Tirreno si è acceso il dibattito. C'è chi, come Riccardo Nacci, scrive solo un ironico ed eloquente «ciao», ma anche chi difende gli obiettivi del progetto. Ivo Lami: se tu voi... se ne va il Mahatma Gandhi. Riccardo Buonaccorsi: io sono per per la bici, Grande Bettini. Marco Iacoponi: non è un problema di filosofia, anche chi è d'accordo con la filosofia di cui parla l'assessore non può non comprendere che viale Avvalorati a doppio senso è una corbelleria perché aumenterà inquinamento e traffico, oltre a togliere posti auto. Andrea Romano: Idv sostiene a spada tratta l'assessore Bettini, che cerca di realizzare il programma elettorale di Cosimi e di fare l'interesse generale della città. Ascoltare le critiche e le proposte di modifica? Ok, ma l'impianto generale non si modifica. La coalizione di governo ha il dovere di ricompattarsi sul programma elettorale. Stefano Colombini: solito modus agendi comunale, visto attraverso i decenni: si presenta un piano, si fa finta di essere aperti alle sollecitazioni e contributi esterni, poi fulmineamente lo si approva nella sua formulazione originale. Pessimo, speriamo veramente che si dimetta e con lui tutta la giunta. Michele Puliti: Livorno, e i livornesi, dimostrano ancora una volta di non saper guardare al di là dei loro immediati interessi personali. Le aree pedonali sono una risorsa per la collettività: migliorano l'ambiente, la qualità della vita e incrementano il giro d'affari per gli esercizi commerciali di quelle zone. È impensabile oggi portare il traffico privato nei centri storici. Usiamo i mezzi pubblici, camminiamo, usiamo la bicicletta!
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google