Il dolore
Prime multe per i divieti
La zona presidiata dai vigili urbani dalla 7 E c'è chi solleva la bici per aggirare l'ostacolo
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LIUVORNO. Prime multe in piazza Cavour e nuove tecniche per aggirare le transenne posizionate la settimana scorsa per evitare il passaggio selvaggio, in particolare degli scooter. Ieri mattina a partire dalle 7,30 la zona è stata presidiata da un paio di pattuglie dei vigili urbani. Durante la mattinata sono state cinque le multe eseguite nei confronti di altrettanti scooteristi e automobilisti pizzicati a transitare nella zona vietata. Bastava restare pochi minuti tra via via Maggi e gli scali D'Azelio e Olandesi per osservare le svariate manovre a marcia indietro di chi vedeva da lontano la divisa della polizia municipale e chi come i ciclisti cercava, invece, il modo di attraversare la barricata. Il metodo più curioso usato? Quello del sollevamento delle due ruote, preferito anche al più semplice aggiramento dell'ostacolo passando dal marciapiede. Tra i più interessati al nuovo sistema di chiusura di piazza Cavour c'è senza dubbio l'assessore alla mobilità Murizio Bettini: «Abbiamo messo i parapedonali per questioni di sicurezza, dopo che qualche settimana fa, dopo un incidente, è andato a fuoco un suv. Ci siamo resi conto che non bastano il buon senso e una segnaletica normale, ma sono necessarie misure più pesanti. È brutto che una città debba imporsi delle transenne». Perché non hanno messo telecamere? «Sono costose, in questo momento non si può fare ricadere sulla collettività il menefreghismo di altri». Meglio una pattuglia dei vigili urbani.
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