Fossi, ancora troppi casi di abusivi
Le proposte per eliminare le irregolarità sul demanio
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LIVORNO. Ma oltre che a parlare in generale di sicurezza e legalità e della collaborazione tra enti locali e forze dell'ordine, il colonnello Saverio Nuzzi ha portato un esempio concreto di un problema e del modo in cui andrebbe affrontato: quello degli ormeggi e dei circoli nautici dei Fossi. Come si ricorda i carabinieri hanno svolto dei controlli che alla fine li hanno visti denunciare due circoli nautici che avevano bloccato con cancelli gli accessi alle passerelle. Alle rimostranze dei circoli, che hanno detto di averlo fatto solo per evitare furti sulle barche, i carabinieri hanno risposto che l'accesso deve restare libero per legge, anche per interventi di emergenza e soccorso tanto di giorno che di notte, e che questi manufatti sono abusivi. Il comandante provinciale, ha ribadito questo concetto, ricordando che i circa 80 circoli nautici cittadini pagano un canone di concessione annuale di 2,5 euro per metro quadro occupato, ma che la proprietà rimane demaniale, inalienabile, tanto che la pratica, fin troppo comune, di vendere i posti barca è illegale: «Chi lascia il posto lo deve rimettere a disposizione del circolo - ha aggiunto Nuzzi - che dovrebbe riassegnarlo ad altri soci, cosa che in raltà non accade mai, dato che non esistono liste di attesa, e chi intende subentrare lo fa trattando direttamente col vecchio socio, cui corrisponde una somma, non certo modesta, spesso comprensiva dell'acquisto della barca». Il colonnello ha poi puntato il dito contro gli ormeggi abusivi, con qualcuno che ha addirittura piazzato sulle spallette «sottoposte a vincolo della Soprintendenza», scalette metalliche, tanto pericolose quanto illegali. «L'assenza di posti barca e la tolleranza dimostrata - ha aggiunto Nuzzi - hanno determinato una sorta di convincimento che si tratti di pratiche consentite». Il comandante dei carabinieri, spiegato il problema, ha proposto una soluzione nell'ottica di collaborazione - ed ecco che entra in campo il principio di sussidiaretà - tra tutti gli enti competenti, Autorità Portuale e Comune, e forze dell'ordine. «A fronte di controlli periodici, anche fiscali e amministrativi, dei circoli e dei loro iscritti - ha detto - si dovrebbe rimuovere le barche che ostacolano il passaggio, e censire gli abusivi, rimuovendo le relative imbarcazioni e i manufatti realizzati per raggiungerle». Sul dove mettere le barche ormeggiate abusivamente una volta tolte dai Fossi, il colonnello spiega che sono state interpellate diverse ditte che si sono dette disposte a prenderle in custodia e soprattutto che l'interporto "Vespucci" è disposto ad affittare aree sterrate per mettere a terra queste imbarcazioni con un affitto di 0,7 euro/mese al metro quadro. E sulla questione dei furti sulle barche, ricordando che grazie alle telecamere piazzate al Nazario Sauro sono stati presi ladri e vandali, Nuzzi propone che si faccia altrettanto sui fossi: «Le spese necessarie potrebbero essere sostenute da Autorità Portuale, Comune, e dai soci dei circoli, anche alla luce dell'esiguità del canone corrisposto, di fronte alle non conosciute quote societarie».
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