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Livorno

Detenuto schiaccia la mano di un agente nell'ascensore

Detenuto schiaccia la mano di un agente nell'ascensore

Il detenuto avrebbe chiuso la mano dell'agente nella porta dell'ascensore, provocandogli traumi e ferite che i medici del pronto soccorso hanno giudicato guaribili in 21 giorni

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LIVORNO. Un agente di polizia penitenziaria è stato aggredito oggi nel carcere delle Sughere, da un detenuto che gli ha schiacciato la mano nella porta di un ascensore. L'episodio è stato reso noto dal sindacato Sappe con un comunicato. Secondo quanto riferisce il segretario Ciriaco Serluca un assistente capo è stato aggredito da un giovane nordafricano dopo uno scambio verbale: il detenuto avrebbe chiuso la mano dell'agente nella porta dell'ascensore, provocandogli traumi e ferite che i medici del pronto soccorso hanno giudicato guaribili in 21 giorni.

«Questa - scrive nella nota Serluca - non è una situazione emergenziale momentanea, ma una linea di gestione quotidiana, oltre ogni tipo di aspettativa. Noi ci troviamo a dover 'combattere' (il termine vuol fare intendere il vero senso) tutti i giorni non potendo far rispettare in toto le regole che in un penitenziario più che in altri contesti ci dovrebbero essere per permettere agli operatori di polizia penitenziaria il giusto andamento nel quotidiano.

La polizia penitenziaria deve gestire tutti i giorni più attività con carichi di servizio in un ambiente ormai stretto, con sempre più divieti d'incontro tra la popolazione detenuta in una struttura fatiscente e strutturalmente pericolante».

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